Legge urbanistica al voto tra le critiche. Donini promette: “Taglierà il consumo di suolo”

Bologna, 18 dic. – Si vota domani, martedì 19 dicembre, la nuova legge sull’urbanistica dell’Emilia-Romagna. Una legge che, promette l’assessore regionale alla Programmazione territoriale e infrastrutture Raffaele Donini, servirà alla “pianificazione omogenea e uniforme per tutti i Comuni della regione, ridurre le previsioni di espansione, anticipare il consumo di suolo a saldo zero, tenere fuori l’ndrangheta e le cosche mafiose dal comparto edilizio delle costruzioni, dare un influsso alla rigenerazione delle nostre città”.

Confidando nei “voti della maggioranza e qualche incoraggiamento da parte di chi non è maggioranza”, la legge dovrebbe entrare in vigore dal primo gennaio del 2018 e avrà poi un periodo transitorio di tre anni.

I vecchi “piani urbanistici” non verranno quindi subito cancellati, soprattutto “non i diritti acquisiti, i piani conformati, operativi”, specifica Donini. Quando poi entrerà in vigore, si prevede un unico piano generale per ogni livello territoriale: significa che nei Comuni, ad esempio, i futuri Piani urbanistici generali (Pug) verranno attuati con degli ‘Accordi operativi‘ che sostituiranno gli attuali Piani operativi comunali. ‘Accordi’ che di fatto consistono in “un atto negoziale, che può avvenire sia su iniziativa del pubblico che del privato. Il Comune dovrà poi capire, con gli uffici di Piano, se la proposto di accordo operativo è coerente con il documento della strategia urbana e della qualità ambientale”.

Le espansioni in area verde e agricola vengono comunque limitate al 3% rispetto al territorio urbanizzato, diversamente dall’11% attuale. Ma ci sono almeno quattro eccezioni, tra le quali “opere pubbliche, parchi urbani, i lotti di completamento delle realtà produttive esistenti”, che però, assicura Donini, “non sconvolgeranno il quadro”. L’assessore prevede infatti che “la legge sarà in grado di tagliare dalla metà ai due terzi delle previsioni vigenti“.

Non sono mancate in questi mesi le critiche. C’è chi ha definito la legge il “Jobs act dell’urbanistica“, come il capogruppo di Coalizione Civica Federico Martelloni, chi invece ha esposto la propria contrarietà in un volume titolato Consumo di luogo. Neoliberismo nel disegno di legge urbanistica dell’Emilia-Romagna. La legge regionale non convince nemmeno gli ambientalisti di Legambiente, che alle 13.30 di domani hanno annunciato un presidio sotto il Consiglio Regionale per dire “no ad una legge regionale che consente di edificare ancora”. L’assessore Donini si difende dalle critiche spiegando che sarà pur vero che “non siamo stati così decisi nel tagliare le previsioni, ma in Italia siamo i primi a farlo”.

      Raffaele Donini

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