Le strisce blu arrivano in Corticella, ed è commercianti contro residenti

parcheggi strisce bluBologna, 9 apr. – Commercianti da una parte, residenti dall’altra. In commissione comunale mobilità il tema del contendere è quello dell’estensione delle strisce blu anche in Corticella, dove ancora si può parcheggiare a costo zero anche senza essere residenti. Da un lato i portavoce dei 1883 firmatari di una petizione per mantenere liberi i parcheggi del quartiere, e con loro i consiglieri comunali Forza Italia e l’indipendente Manes Bernardini. Dall’altra alcuni residenti che chiedono al Comune di intervenire con urgenza per regolare la sosta in una zona che, sostengono, è diventata ormai un gigantesco parcheggio scambiatore a cielo aperto, con i pendolari arrivati da fuori Bologna che ci lasciano per tutto il giorno l’auto.

In commissione si presenta anche l’amministratore del “supercondominio” Fantini – 250 appartamenti – per chiedere al Comune di inserire l’area attorno al complesso abitativo all’interno dell’area con la sosta a pagamento. “Parlo per quasi mille persone – dice Gabriele Paltrinieri, assistente dell’amministratore – In via Fantini si fa fatica a parcheggiare durante la settimana, con le strisce blu le cose migliorerebbero molto per i condomini”. “In via Tuscolano trovare posto per l’auto è difficile, per questo vogliamo che l’area sia regolamentata”, chiede invece un residente. Mentre il capogruppo Pd Mazzanti racconta di vigili urbani “tempestati dalle chiamate di cittadini arrabbiati per la sosta selvaggia”.

Poi però c’è anche chi è preoccupato dall’arrivo delle strisce blu. E si parla soprattutto di commercianti, molti dei quali non risiedono in quartiere e quindi non hanno diritto al parcheggio gratuito. “Chi si fermerà più di fronte al mio bar per prendere un caffè se i parcheggi diventeranno a pagamento?”, chiede in commissione Morena Garagnani. Altra preoccupazione è quello del possibile spostamento della clientela dai piccoli esercizi commerciali di quartiere alla grande distribuzione, dove i parcheggi sono gratuiti. Dice Roberta Zanarini, che ha parlato a nome dei 1883 firmatari della petizione per lasciare “liberi” i parcheggi: “Come negozianti ci sentiamo penalizzati. Sul territorio siamo rimasti davvero in pochi, chiederci di pagare il parcheggio significherebbe imporci un altro balzello sulla testa. E che dire dei nostri collaboratori o dei parenti dei tanti anziani che vivono in quartiere? Dovranno pagare anche loro?”

commissione mobilità comune bologna

Il pubblico della commissione mobilità in cui si è parlato di strisce blu a Corticella

Se l’estensione delle strisce blu in Corticella è già stata decisa – e comunque non riguarderà i residenti – sembra esserci ancora spazio per la mediazione. Nei prossimi mesi si definiranno nel dettaglio le modalità di sosta via per via, e il parcheggio a pagamento scatterà “entro l’anno”, spiega l’assessore Colombo. L’assessore alla mobilità ha anche ricordato le ragioni del provvedimento. “Vogliamo tutelare la sosta dei residenti, che non trovano già oggi più spazio per parcheggiare, e nello stesso tempo vogliamo favorire la sosta dei clienti degli esercizi commerciali. Le strisce blu serviranno per invogliare i pendolari a prendere i bus 27 e 11, oppure a parcheggiare nei luoghi adatti e non in tutte le vie, penso al parcheggio scambiatore di via Giuriolo, gratuito per chi poi sceglie di prendere il bus”. Ll’assessore ha anche ricordato come già in passato “ci siano state lamentele quando le strisce blu sono state estese in altre zone della città, ma poi tutti hanno capito l’utilità del provvedimento”. “Anche in Bolognina è successo così, adesso però nessuno tornerebbe indietro”, conferma il presidente del quartiere Navile Daniele Ara. “Regolamentare l’area introducendo le strisce blu – spiega Ara – significa dare più spazio ai residenti e spingere i pendolari a parcheggiare nelle aree previste, ad esempio nei parcheggi scambiatori. E questo senza intasare tutte le vie del quartiere. Il centro dell’area metropolitana deve essere tutelato dall’arrivo delle automobili, e per farlo bisogna usare maggiormente i bus e il servizio ferroviario metropolitano. Le strisce a pagamento servono a questo, a spingere i pendolari a cambiare stile di vita e scegliere il mezzo pubblico”.

Le accuse contro l’amministrazione da parte del centro destra sono state molte. Il consigliere Daniele Carella ha parlato di un provvedimento “pensato solo per intascare la pilla”, ha accusato il Pd di aver portato in commissione “le truppe cammellate” e ha chiesto di garantire almeno i primi 30 minuti gratuiti” per ogni sosta effettuata. Stessa richiesta da parte del consigliere Gattuso mentre l’ex leghista Manes Bernardini ha chiesto di equiparare i commercianti ai residenti per quanto riguarda i pagamenti dei parcheggi. Colombo non ha accolto la richiesta, “non sostenibile dal punto di vista economico”, ma ha promesso che in Corticella non arriveranno solo le strisce blu, ma anche parcheggi a sosta rapida a rotazione nelle zone commerciali (che pagheranno anche i residenti, ndr) , piazzole carico/scarico per l’handicap e la quota prevista per legge di parcheggi che resteranno comunque gratuiti.

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