L’assessore all’ambiente di Forlì lascia. “Una questione di democrazia”

Bologna 5 ago.- L’inceneritore di Forlì potrà bruciare rifiuti che non siano solo urbani ma anche rifiuti speciali e provenienti da altre regioni. Lo prevede la legge Sblocca Italia e ieri la decisione è stata presa dalla conferenza dei servizi. Il territorio forlivese è però contrario a tutti i livelli: consiglio provinciale, sindaci e comune di Forlì. Per questo l’assessore all’ambiente Alberto Bellini si è dimesso. “Noi amministratori locali ci troviamo spesso a non avere la sovranità territoriale, per questo ho fatto un passo indietro – ha spiegato Bellini ai nostri microfoni – non ci sto a fare il pungiball”. Qui l’intervento sul suo profilo Facebook dove spiega le motivazioni del suo gesto.

Bellini attacca anche la regione Emilia Romagna che su questo articolo della legge Sblocca Italia ha scelto, invece del contrasto, la strada dell’accordo con i gestori che da queste parti si chiamano Hera e Iren. “E’ una strada sbagliata, la politica deve essere centrale soprattutto nelle scelte territoriali, invece la via dell’accordo pattizio non è all’altezza perchè ad esempio non vale se cambia la giunta regionale”. L’ex assessore spiega che aziende come Hera e Iren, essendo quotate in borsa, non possono che cercare il profitto quindi è difficile che scelgano la strada di accordi che le potrebbero penalizzare.

Una questione squisitamente politica quindi tanto che Roberto Balzani, ex sindaco di Forlì che aveva voluto Bellini all’ambiente nel 2009, dice che si è dimesso “contro lo strapotere, anche politico, delle grandi aziende che si occupano in regime di monopolio di pubblici di servizi”.

Nel dibattito è intervenuto anche Stefano Mazzetti, il sindaco di Sasso Marconi, responsabile ambiente del Pd regionale. “Mi dispiace si sia dimesso e spero torni sui suoi passi – ha scritto in una nota – le sue preoccupazioni sono comprensibili ma lo vorrei rassicurare sul fatto che la giunta regionale si è mossa con chiarezza e si è impegnata per vigilare affinchè vengano rispettati i regolamenti in tutte le procedure di smaltimento e sul fatto che le multiutility rispettino l’impegno appena sottoscritto dalla Regione”.

L’intervista

 

foto tratta dal profilo Facebook di Alberto Bellini

 

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