Lanterne galleggianti al Cavaticcio per ricordare Hiroshima

Bologna, 5 ago. – A 70 anni dall’esplosione della bomba atomica su Hiroshima, Bologna ricorda l’episodio che portò alla conclusione del secondo conflitto mondiale con “Il sole di Hiroshima”, la cerimonia delle lanterne galleggianti in programma domani alle 19 al Parco del Cavaticcio.

L’evento sarà organizzato da Nipponica, festival di cultura giapponese giunto all’11esima edizione, e rappresenterà il fulcro attorno a cui si svilupperanno una serie di iniziative dedicate all’anniversario dell’esplosione della prima bomba atomica, che coinvolgeranno, tra gli altri, il Comune ed Emilia-Romagna Teatro Fondazione.

Durante la serata, fa sapere l’organizzazione, con “una piccola donazione che sarà devoluta in beneficenza chiunque riceverà una lanterna in carta da collocare in acqua, che potrà personalizzare con disegni, pensieri o preghiere”.

Anche chi non potrà essere a Bologna avrà comunque l’opportunità di partecipare alla cerimonia, facendo una donazione online su www.nipponica.it e inviando un messaggio da trascrivere su una lanterna, che sarà accesa e messa in acqua insieme alle altre.
Tradizionalmente la cerimonia delle lanterne galleggianti viene celebrata in Giappone il 13 agosto, in occasione della festa dell”Obon, dedicata al culto degli antenati. Fa eccezione proprio Hiroshima, dove la celebrazione si tiene il 6 agosto. La serata, però, non si limiterà alla cerimonia delle lanterne: sarà infatti rappresentato lo spettacolo teatrale “Scene da una rivoluzione (pochissimo) controllata. Ascesa, folies e caduta del Grande Giappone”, che si inserisce “nell’ambito dei progetti “Scena Solidale”, realizzato a favore dei territori colpiti dal sisma del 2012, e “Carissimi Padri… Almanacchi della Grande Pace (1900-1015)”, che da gennaio indaga le follie che hanno portato allo scoppio della Grande Guerra”.

L’intero ricavato della serata sarà devoluto in parti uguali a favore di due progetti di solidarietà, uno giapponese e uno italiano. Metà delle donazioni “saranno consegnate alla Npo giapponese Watanoha Smile, impegnata in sostegno dei bambini della scuola elementare Watanoha di Ishinomaki, gravemente danneggiata dallo tsunami che ha colpito il Giappone nel marzo 2011″, mentre il resto andrà al Comune di Novi di Modena, coinvolto nel terremoto del 2012, “per l’allestimento di un parco giochi in nell’area in cui, prima del sisma, sorgeva una scuola elementare”.

lanterne giappone nipponica

Per celebrare l’evento sarà inoltre realizzato un calendario composto da tredici fotografie di Fosco Maraini, “apripista della nipponistica italiana capace di cogliere l’inconsueto e il quotidiano della vita in Giappone”. Il calendario sarà stampato in tiratura limitata in esclusiva per Nipponica e venduto durante la serata, e il ricavato sarà devoluto a favore dei due progetti di beneficenza sostenuti dall’evento. Durante la serata sarà inoltre possibile “assaggiare sushi (da prenotare online), gelato al te’ verde e te’ giapponese, grazie alla collaborazione di Mercato della terra Slow Food, Associazione La Gru, Gelateria Stefino, Il mondo di Eutepia e il ristorante giapponese Zushi”.

Sempre per ricordare le bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki, domani il circolo “Chico Mendes” di Bologna osserverà, come fa dal 1990, 10 minuti di silenzio a partire dalle 8.15, seguiti da una giornata di digiuno, iniziativa che sarà replicata domenica alle 12. Questo non solo per non dimenticare ma, scrive il portavoce Vito Totire, per promuovere “la rinascita di un movimento mondiale pacifista e disarmista”.

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