La Regione dimezza i direttori generali e taglia 45 dirigenti

bonaccini petitti

Emma Petitti e Stefano Bonaccini

Bologna, 18 dic. – Entro un mese la Regione Emilia-Romagna taglierà 5 direttori generali su 10. Una sforbiciata che sarà seguita dal progressivo prepensionamento di 45 dirigenti, portando il totale dei manager di viale Aldo Moro da 135 a 90 entro il 2019. Il risultato dell’operazione, annuncia in conferenza stampa il governatore Stefano Bonaccini, produrrà un risparmio per le casse regionali, da oggi a fine legislatura, di quasi 30 milioni di euro. Diciotto arriveranno dalla riduzione dei manager e dal taglio del 15% del tetto salariale per i nuovi direttori generali. Gli altri 10,7 milioni dalla riduzione delle spese di funzionamento della macchina burocratica, tra digitalizzazione e dismissioni di sedi secondarie. Il tutto, assicura l’assessore al bilancio Emma Petitti, “senza intaccare l’efficienza dell’amministrazione regionale”.

L’idea alla base della riorganizzazione è quella di creare un ente meno complicato e costoso. Per farlo le 10 direzioni regionali saranno accorpate in quattro grandi macro aree (salute e cura della persona, cura del territorio e dell’ambiente, economia della conoscenza del lavoro e dell’impresa, agricoltura), più una direzione generale che si occuperà di gestione, sviluppo e affari istituzionali. A coordinare il lavoro delle 5 unità come Capo di gabinetto della Giunta Bonaccini sarà Andrea Orlando, attualmente alla direzione dell’Unione terre d’Argile.

Se il 2015 è stato l’anno della riduzione dei costi della macchina burocratica (ai 30 milioni di tagli su dirigenti e spese si aggiungono i già operativi 82 milioni di risparmi sui costi della politica), il 2016 dovrebbe invece essere l’anno in cui diverrà operativo il piano di dismissione delle partecipate e delle sedi superflue. Nei prossimi 12 mesi, fa sapere Bonaccini, la Regione assorbirà i 1200 dipendenti provinciali dell’Emilia-Romagna, e la maggior parte saranno destinati alle attività della direzione sull’agricoltura, “perché ricordo che questo settore – conclude il governatore – beneficerà di un miliardo di euro di contributi europei, senza contare il traino di Expo”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.