“La legge Cirinnà per noi un regalo enorme”. Prima unione civile in Emilia-Romagna

gianluca zoffoli e giovanni giovannini

Immagine dalla pagina Facebook di Gianluca Zoffoli

28 giu. – Un anno fa, mentre il disegno di legge Cirinnà era in discussione in Parlamento, Gianluca Zoffoli e Giovanni Giovannini hanno deciso di annunciare agli amici la data di quello che definiscono il loro matrimonio e a maggio hanno festeggiato 11 anni di vita insieme, proprio il giorno in cui è stata approvata la legge sulle unioni civili. Essere uniti lo scorso 24 giugno dal sindaco di Lugo Davide Ranalli per l’architetto e il medico romagnoli è stato come vincere una scommessa. Il primo cittadino del comune in provincia di Ravenna ha deciso di rendere subito operativa la legge, anche se non ci sono ancora i decreti attuativi.

“Oggi festeggiamo il riconoscimento di una famiglia già nota a chi ce l’ha nel cuore”, ha scritto nero su bianco come solo un notaio può fare un loro amico di famiglia. E ora Gianluca e Giovanni guardano già avanti: “Se la Chiesa decidesse di far avvicinare anche noi al matrimonio religioso, lo rifaremmo sicuramente”.

Non erano mai stati sposati, non hanno figli e nemmeno hanno in programma di averne, ma pensando soprattutto ai bambini che ci sono già, “sono d’accordo sulla step child adoption“, spiega Zoffoli, convinto che sia necessario riconoscere il diritto dei bambini ad avere dei genitori”.

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