La cupola del Pilastro a rischio: “Senza contributi il Dom chiude, subito”

Bologna, 7 sett. – La cupola del Pilastro Dom, luogo d’arte e presidio per il quartiere, è a rischio chiusura. La ragione è presto spiegata da Febo Del Zozzo, direttore artistico della compagnia Laminarie che gestisce il teatro: “Siamo stati esclusi dai contributi ministeriali Fus“. Così, per la prima volta dopo 20 anni e per i prossimi 3, il Dom non potrà contare sulla principale fonte di sopravvivenza per le realtà teatrali a finanziamento pubblico. Nella graduatoria ministeriale è infatti precipitato dal primo posto in termini di punteggio (87 punti) addirittura al di sotto della soglia limite per accedere ai contributi (58 punti su un minimo di 60) a causa della “carenza artistica” del progetto. “Dobbiamo trovare dei fondi o l’attività chiude immediatamente, non posso rovinarmi, abbiamo già anticipato delle spese”, dice il direttore di Laminarie.

A rassicurare il direttore di Laminarie è la deputata Alessandra Carbonaro, capogruppo in  Commissione cultura del Movimento 5 Stelle: “Abbiamo ereditato la situazione dal Governo precedente, si tratta di un problema di algoritmo che ha escluso molte realtà teatrali importanti”, spiega. Perciò il Mibact è già al lavoro per porvi rimedio attraverso l’attivazione di un “fondo straordinario di 10 milioni, di cui una parte sarà destinata alla platea degli esclusi dal Fus”. Spiegazione che convince solo parzialmente Del Zozzo, poiché a suo dire il Dom non rientrerebbe nella casistica di chi è stato escluso a causa dell’algoritmo, ma Carbonaro garantisce che tutti gli esclusi al Fus potranno partecipare al bando straordinario.

Anche se la vicenda si concludesse positivamente, la situazione per il Dom rimane “molto grave” perché già ora “mancano i soldi”, mentre per sbrigare l’iter Carbonaro spiega che sarà necessario “un po’ di tempo”. La direzione si impegna a portare avanti le residenze e il disegno artistico per l’anno in corso ma auspica che sia intanto il Ministero a rintracciare le realtà che vuole supportare per poi convocarle “per dialogare in maniera diretta e capire come far fronte a una situazione così grave”. Nel frattempo, per portare all’attenzione pubblica la vicenda del Dom, la compagnia ha pubblicato online un invito a sostenere la cupola del Pilastro, al quale “i cittadini stanno rispondendo in maniera numerosa”, conclude Del Zozzo.

      Dom, intervista a Febo Del Zozzo (Compagnia Laminarie) e Alessadra Carbonaro (M5S)

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