Ius soli. A Bologna presidio per chiedere solidarietà ed eguaglianza

11 ott. – Non solo Roma. Venerdì in tutta Italia ci saranno mobilitazioni a favore del disegno di legge sullo ius soli, come ormai è comunemente chiamato il ddl 2092, fermo da tempo in Senato perché in parlamento sembrano non esserci i numeri per l’approvazione. Un provvedimento che, se tramutato in legge, farebbe diventare cittadini italiani centinaia di migliaia di bimbi e ragazzi che sono nati e cresciuti e italia, che italiani si sentono, ma che purtroppo sono esclusi dalla cittadinanza a causa delle normative attuali. In tutto secondo le stime della Fondazione Moressa 800 mila ragazzi potrebbero diventare italiani con l’approvazione del provvedimento che combina una serie di norme specifiche riguardanti lo ius soli temperato e lo ius culturae.

A Bologna il presidio per chiedere alla politica di agire è stato indetto venerdì 13 ottobre alle 17 in Piazza Nettuno.

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“Il 13 ottobre a Roma – si legge sull’evento facebook – ci sarà una manifestazione per far pressione sul senato affinché passino lo #iussolitemperato e lo #iusculturae, ricordando lo storico giorno, il 13 ottobre 2015, quando alla Camera si votò si per la riforma della cittadinanza. Anche noi ‘Italiani Senza Cittadinanza’ di Bologna abbiamo deciso di scendere in piazza per sostenere la causa e dimostrare la sensibilità dei cittadini su questo tema. In nome dei valori di solidarietà ed eguaglianza vi invitiamo al presidio che ci sarà in piazza Nettuno alle 17. Vi è un’unica richiesta: no colori politici/partitici/di associazioni (quindi niente bandiere e loghi). Il nostro obiettivo è quello di vedere in piazza solo cittadini, che in quanto tali manifestano per la partità di diritti anche per le seconde e terze generazioni di immigrati. Ci vediamo venerdì in piazza, per la #RIFORMACITTADINANZASUBITO!”

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