In Italia i boschi crescono ancora

alberi_boschi

In Italia i boschi crescono ancora, nel senso che continua ad aumentare la superficie della penisola ricoperta dagli alberi. Dei 30 milioni di ettari di superficie dell’Italia, circa 11 milioni sono coperti da foreste. Lo sancisce l’Inventario nazionale delle foreste e dei serbatoi forestali di carbonio redatto dal Corpo forestale dello Stato. La tendenza è in atto dagli anni fine degli anni Cinquanta come ci ha raccontato, durante KmZero, il dottor Enrico Pompei, Vice Questore Aggiunto Forestale, responsabile dell’Inventario. Con l’abbandono delle zone agricole di montagna, il bosco riconquista spazi prima occupati dalle attività umane. Il fenomeno, che ha riguardato in questi sessant’anni tutta la penisola, con lo spostamento dei contadini verso le zone urbane, continua ancora, soprattutto al sud. Proprio nell’Appennino meridionale, registra l’inventario 2015, si è notato un aumento di area boschiva maggiore rispetto ad altre zone d’Italia.

grafico_aree_boscate

Confrontando, per esempio, i dati (Tabella_Regioni) di Trentino e Calabria dei due ultimi inventari (quello precedente è del 2005), si nota come l’aumento è stato venti volte più grande al sud che al nord (3 mila ettari in più in Trentino a fronte di circa 60 mila ettari in pi in Calabria). Una delle cause di questa differenza sta anche nella politica di incentivi all’agricoltura montana che il Trentino porta avanti da decenni a differenza di quanto avviene dalle parti della Sila.

L’aumento delle foreste non contraddice gli allarmi sul consumo di suolo. Anzi, li amplifica perché a venir consumato e cementificato è il terreno fertile della pianura.

Nel corso della trasmissione ci siamo occupati anche di Comunità solari. Leonardo Setti, professore Unibo di Chimica e di Chimica e Biotecnologia delle fermentazioni ci ha spiegato, nell’intervista di Giovanni Stinco, come aderire e come funziona la Comunità. La Comunità Solare Locale nasce per fornire informazioni e supporto tecnico, per gli aggiornamenti e le novità nel settore delle energie rinnovabili e per cogliere l’opportunità di eventuali contributi o detrazioni fiscali. Si tratta di un’associazione di cittadini organizzata a livello comunale con lo scopo di affiancare e stimolare la comunità locale a raggiungere gli obiettivi prefissati dall’Unione Europea, dagli Stati membri e, nel caso specifico, dal Comune di San Lazzaro di Savena. Le singole Comunità Solari Locali potranno anche realizzare impianti di produzione di energia con fonti rinnovabili per soddisfare le esigenze energetiche degli associati. I Comuni di San Lazzaro di Savena, Ozzano dell’Emilia, Casalecchio di Reno, Medicina, Zola Predosa, Sasso Marconi hanno firmato un accordo per fornire supporto alle singole Comunità Solari Locali dei rispettivi territori comunali.

Nella terza parte della trasmissione abbiamo intervistato Pierluigi Saccardi, presidente dell’Unione di Prodotto Appennino e Verde, un’associazione di soggetti pubblici (Province, Comuni, Comunità Montane, Parchi, Camere di Commercio) e privati (Tour Operator, Consorzi, Società d’Area, Club di Prodotto, Strade dei Vini e dei Sapori) che ha come compito la promozione turistica dell’Appennino. E’ stata da poco lanciata un’app per iphone, che a breve dovrebbe essere rilasciata anche nella versione per Android, che contiene la mappatura 3D di tre importanti sentieri escursionistici legati all’Alta via dei parchi.

      KMO

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.