Isee. All’Alma Mater più di 2000 studenti senza borsa di studio

Francesco Ubertini incontra gli studenti in rettorato

Bologna, 3 nov. – I dati definitivi non ci sono ancora, ma durante l’incontro avvenuto stamattina, studenti e rettore sembrano convergere sul numero degli studenti esclusi dalle borse di studio quest’anno. Sarebbero circa 2200, questa la stima approssimativa in attesa dei dati ufficiali di Ergo.

“Il diritto allo studio è una delle priorità che ho inserito nel mio programma elettorale”, ha ribadito durante l’incontro con il Cua il rettore Francesco Ubertini, che propone come soluzione concreta al problema della mancata erogazione delle borse di studio “un piano di aiuti straordinario per compensare il calcolo isee“. Per quanto riguarda i tempi Ubertini assicura: “Una volta sviluppata concretamente la soluzione non tarderemo nemmeno di un’ora ad attuarla. Spero prima del 30 dicembre (data in cui gli studenti dovranno pagare la seconda rata annuale, ndr)”.

Mentre la prorettrice agli studenti fresca di nomina Elena Trombini, presente all’incontro tra rettore e studenti, si è mostrata più cauta sui numeri e, davanti al microfono di Radio Città del Capo, afferma: “Abbiamo incominciato a fare una valutazione sul piano tecnico, non disponiamo ancora dei dati. Siamo in contatto con Ergo che ha delle stime molto generali, che tengono conto sia di quelli che sono stati esclusi dalla borsa sia di quelli che sono passati da una fascia all’altra”.

Tra le istanze che il Cua ha portato stamattina alle porte di via Zamboni 33, oltre al problema della mancata erogazione delle borse per il nuovo calcolo isee, c’era anche la richiesta di istituire una assemblea di ateneo, con blocco della didattica, affinché possano partecipare tutti gli studenti. Punto, quest’ultimo, su cui il rettore si è dichiarato perplesso.

di Giovanni Panebianco

 Il nuovo rettore si presenta: “Diritto allo studio e precarietà priorità da affrontare”

 

 

 

 

 

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.