Inquinamento. Arpa è disponibile a collaborare con Aria Pesa

Bologna, 11 gen. – Da una parte una rete di comitati ambientalisti cittadini che lancia un monitoraggio dal basso della qualità dell’aria e dall’altra l’Arpa che quella qualità la monitora tutti i giorni secondo i parametri fissati dalle normative. Due realtà distanti, per mission e scopi, ma che trattando dello stesso argomento (l’aria che quotidianamente respiriamo) sono pronte a collaborare. Luca Basile, coordinatore scientifico di Aria Pesa, e Vanes Poluzzi, responsabile di Arpa Aree Urbane, sono stati nostri ospiti questa mattina e si sono confrontati circa la possibilità di collaborare.

Il monitoraggio dal basso lanciato dalla rete Aria Pesa partirà il prossimo 28 gennaio e riguarderà 310 rilevatori passivi della concentrazione di Biossido di azoto, uno dei gas principali prodotti dalle combustioni (quindi dai motori a scoppio e dalle caldaie) e che è anche uno dei precursori del particolato. La misurazione durerà quattro settimane e intorno alla metà di marzo si avranno i dati elaborati dall’azienda fornitrice dei rilevatori.

Il monitoraggio che compie Arpa ogni giorno riguarda invece solo 7 punti nell’area metropolitana di Bologna e, pur nella diversità di metodologie di rilevazione, la capillarità della rilevazione di Aria Pesa è interessante per Arpa.

      Luca Basile e Vanes Poluzzi

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