Incendio di via Battisti. A processo l’amministratore

Bologna, 2 apr. – Per l’incendio del palazzo di via Cesare Battisti in centro a Bologna, scoppiato la mattina del 25 giugno 2013, è stato rinviato a giudizio Carlo Giovetti, 78 anni, amministratore unico del condominio. La decisione è del Gup Gianluca Petragnani Gelosi e la prima udienza del dibattimento è fissata per novembre 2016.

Nel rogo non ci furono feriti, ma sono 38 le persone offese individuate nell’inchiesta del Pm Claudio Santangelo: proprietari e affittuari in tre civici di via Cesare Battisti e in uno di via Felicini. Tra questi, una condomina assistita dall’avvocato Alessandro Armaroli e Andrea Benericetti, costituiti parte civile. “Si esprime soddisfazione – ha detto Armaroli – per il rinvio a giudizio ottenuto, che riconosce la situazione di pericolo che vi è stata nel pieno centro città e che ha causato la completa distruzione di numerose abitazioni. Nei limiti del possibile si chiederà al tribunale di anticipare l’udienza”.

Nell’atto di costituzione si rilevava come ad oggi non sia stato conseguito alcun risarcimento e si chiedevano danni morali e materiali. Giovetti risponde di incendio colposo e di aver violato normative sulla sicurezza degli impianti, come amministratore unico del condominio e proprietario di una società, Primavera Srl, individuata come proprietaria di un magazzino in un sottotetto, da cui sono partite le fiamme. Il suo difensore, l’avvocato Cristiano Prestinenzi, ha fatto però notare che da una ricerca fatta da un consulente di parte, su mandato dell’assemblea del condominio, la Primavera Srl non risulta proprietaria dell’immobile in questione, che sarebbe di un’altra società, in cui Giovetti non ha quote. Motivo per cui lui non risponderebbe come proprietario: “Abbiamo portato queste cose a conoscenza del giudice che ha rinviato la questione al dibattimento, dove si farà luce su quest’aspetto”, ha detto il legale.

(ANSA)

Il video dell’incendio del 25 giugno 2013

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