Incendio a Zola Predosa. Arpa: “Nessun pericolo per salute pubblica”

Rogo Zola Predosa

Foto di Federico Rossi

Bologna, 18 mag. – Una colonna di fumo visibile a distanza di chilometri. Questo è il segno più evidente del rogo scoppiato domenica mattina nell’area della centrale di teleriscaldamento Zpt-Sime di Zola Predosa. Ad andare a fuoco non è stata la centrale, ma un cumulo di ramaglie che si trova sulla piattaforma di gestione della biomassa. Si tratta di un ammasso di rami, scaglie di legno e vegetazione che sono stoccate per alimentare l’impianto.

Da ieri i vigili del fuoco sono sul posto per tenere sotto controllo le fiamme. Secondo i funzionari “serviranno giorni” per spegnere del tutto l’incendio. Immediato anche l’intervento dell’Arpa Emilia Romagna che ha escluso che il fumo sia un pericolo per la salute pubblica.

Il sindaco di Zola Predosa, Stefano Fiorini, ha dichiarato: “Bisogna implementare i dispositivi antincendio e gestire diversamente la grossa quantità di legna stoccata nei pressi dell’impianto”.  Intanto il suo profilo Facebook è diventato il bersaglio della rabbia dei residenti che già prima dell’incendio avevano dimostrato preoccupazione per la gestione della centrale.

di Martina Nasso

 

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