“Mi hanno censurato per non infastidire la Chiesa”. La denuncia di Immanuel Casto

Bologna, 2 nov. – Immanuel Casto censurato a Lucca. La denuncia arriva direttamente dal profilo facebook del cantautore che vive e lavora a Bologna. Noto per i riferimenti erotici spinti che caratterizzano i testi delle sue canzoni, Casto avrebbe dovuto esibirsi al Teatro del Giglio di Lucca assieme alla cantante Romina Falconi. Ma le cose non sono andate come da programmi.

Scrive su facebook l’autore di Vento di erezioni: “Si è appena concluso il concerto di Romina Falconi al Teatro del Giglio di Lucca. Mi sarei dovuto esibire anche io con lei, ma non ho potuto”. “Il direttore del teatro me lo ha vietato. Mi ha proibito di salire sul palco poiché dopo il mio show dell’anno scorso ha dovuto passare settimane a scusarsi con la curia. Sono confuso: il Teatro del Giglio è forse una struttura ecclesiastica? O è l’Italia ad essere una struttura ecclesiastica?”

Naturalmente il mio dispiacere è per chi è venuto pensando di vedermi. Io preferisco concentrami sulla soddisfazione di aver stretto la mano alle centinaia di persone venute ad incontrarmi al Lucca Comics. Queste persone sono la mia speranza- conclude-  e lo stimolo a continuare a creare e ad espormi in prima persona per quello in cui credo”. Abbiamo chiesto al Teatro del Giglio un commento sulla vicenda.

di Giovanni Panebianco

 

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