Il Teatro Degli Orrori ad Area51

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IL TEATRO DEGLI ORRORI nascono ufficialmente nell’aprile del 2005 con una formazione che comprende Pierpaolo Capovilla (già One Dimensional Man), Gionata Mirai e Francesco Valente e subito dopo anche Giulio Ragno Favero (anch’egli già chitarrista e produttore artistico di One Dimensional Man). Nel 2007 esce il loro primo album “Dell’Impero delle Tenebre” (La Tempesta Dischi) e il tempestivo successo in termini di critica dimostra come la scelta dell’utilizzo della lingua italiana nelle canzoni sia stata fin da subito la carta vincente per la band da qui al futuro.L’anno dopo realizzano sempre per La Tempesta Dischi uno “split” in vinile con i romani ZU, contenente le canzoni “Fallo!” e “Nostalgia” e in tiratura limitata di sole 666 copie numerate. Il “botto” vero e proprio in termini di pubblico arriva tuttavia con il secondo LP, “A Sangue Freddo” (2009, La Tempesta Dischi), contenente alcuni brani memorabili grazie ai quali la band di diritto nel gotha dei più grandi gruppi Rock italiani contemporanei. Nello stesso anno esce “Raro EP” (sei brani in download gratuito per XL, il mensile di musica e cultura de La Repubblica) e il brano di protesta “Refusenik” contenuto In “Il Paese È Reale”, progetto degli Afterhours in occasione della loro apparizione al Festival di San Remo. Nel frattempo, durante il tour di “A Sangue Freddo” Giulio Ragno Favero viene temporaneamente sostituito da due nuovi membri, Tommaso Mantelli (basso) e Nicola Manzan (chitarra, tastiere e violino, alias Bologna Violenta)

Con il rientro di Giulio, Il Teatro degli Orrori si reca al S.A.M Recording Studio di Lari, borgo medievale nelle colline pisane, a registrare il terzo full-lenght “Il Mondo Nuovo” (2012, La Tempesta Dischi) disco politicamente impegnato dedicato alla figura del migrante che vede il successivo contributo di numerosi artisti, fra i quali anche Michele Salvemini, alias Caparezza e che verrà documentato con l’album edito da La Repubblica XL “Dal Vivo”: nello stesso periodo prendono parte alla formazione Kole Laca (tastiere) e Marcello Batelli (chitarra). Ed è con questi due nuovi membri permanenti che nell’ Ottobre 2015, in collaborazione come sempre con La Tempesta Dischi e in accordo con la produzione e distribuzione di Artist First, vede la luce il nuovo omonimo album, una sorta di compendio al degrado e allo sfacelo in cui versa inesorabilmente la nostra società e il nostro Paese, un lavoro dove la colonna sonora è affidata ad un Rock più essenziale e ricercato, sempre rabbioso come negli esordi ma con arrangiamenti più “elettrici”, condotto magistralmente come sempre dalla poeticità dei testi di Pierpaolo Capovilla. La band è tuttora in tour per la promozione di quest’ultima fatica.

videoclip “Lavorare Stanca”:

http://www.radiocittadelcapo.it/programmi/area-51/
http://areablog51.wordpress.com/
https://www.facebook.com/area51ILprogrammaradiofonico

 

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