Il processo Aemilia rimarrà in regione

Bologna 8 lug.- Non andrà a Milano o a Firenze, il processo Aemilia si celebrerà in Emilia Romagna. Il presidente della regione Stefano Bonaccini ha spiegato di aver sentito la presidente dell’assemblea legislativa Simonetta Saliera e di aver stabilito di coprire con proprie risorse le necessità che serviranno per individuare e attrezzare locali adatti visto che gli imputati saranno più di 300. “A me le cose interessa risolverle più che discuterle – ha detto a margine della presentazione della nuova legge regionale su i rifiuti – Questa mattina ho parlato con la presidente dell’Assemblea legislativa Simonetta Saliera, che è a Bruxelles, e insieme invieremo una lettera al presidente del tribunale di Bologna, Francesco Scutellari, che peraltro ho già sentito questa mattina, per dire che noi siamo disposti, Giunta e immagino anche Assemblea, a fare la nostra parte, a pagare le spese di affitto se si ritiene necessario per tenere qui il processo, perché il processo Aemilia si possa svolgere magari nei padiglioni della fiera”.

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Abbiamo raggiunto a Bruxelles, dove si trova per una missione istituzionale, la presidente Saliera. “Noi stiamo facendo un investiomento, anche economico, per mantenere attenzione su questi temi. Il processo spostato farebbe cadere l’attenzione dell’opinione pubblica. Per noi è importante che sia alta” ha detto ai nostri microfoni. Saliera ha anche confermato che assemblea e giunta stanno valutando di intervenire nel processo ad esempio con la costituzione di parte civile.

La decisione è stata accolta positivamente dal Pd alla Lega Nord anche se il Movimento 5Stelle non ha rinunciato a dire che c’è stato “troppo ritardo”.

 

 

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