Il Prefetto congela l’ordinanza anti manifestazioni

Bologna 5 giu.- Dopo le proteste suscitate nei giorni scorsi, il prefetto di Bologna non emanerà l’ordinanza che vieta le manifestazioni davanti a luoghi sensibili come ospedali, cliniche private o campi rom. E’ quanto emerso dall’incontro che il prefetto, Ennio Mario Sodano, ha avuto con le forze politiche e sociali. “Un simile provvedimento – si legge in una nota della Prefettura – per risultare efficace, necessita della più ampia condivisione. Nel corso dell’incontro tutti gli intervenuti hanno manifestato interesse per la proposta giudicando però necessario proseguire il confronto”. Una decisione apprezzata dal sindaco Virginio Merola: “è un provvedimento pensato per il bene della città e ha bisogno della più ampia condivisione”. “Quando c’è un clima di contrapposizione tra le forze politiche – ha proseguito Merola – il prefetto fa bene a tenerne conto per ritrovare l’unità. E’ stato sollevato un problema di merito. Tutti saranno consultati nel merito con incontri specifici. Detto questo, mi auguro che si prosegua nell’iter per approvare il provvedimento del prefetto con la condivisione più ampia possibile”. A chi gli ha chiesto cosa ne sarà della manifestazione-preghiera nazionale indetta dal comitato ‘No 194′ per il 13 giugno davanti all’ospedale Maggiore, Merola ha risposto: “Quella manifestazione rientra in una normale gestione di ordine pubblico, quindi è opportuno che non si permetta, con i normali poteri prefettizi”. (ANSA)

Il servizio di Martina Nasso con le voci dei partecipanti alla riunione

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