Palazzo d’Accursio pronto a cedere la sua quota del Cup

Bologna 25 feb.- A pochi mesi dalla fine del mandato la giunta Merola chiude la questione delle società partecipate dalle quali intende uscire. E’ infatti pronta la delibera, che sarà sottoposta al voto del consiglio comunale. Cup, Finanziaria Bologna Metropolitana e Interporto di Bologna sono le società da cui palazzo d’Accursio intende uscire completamente. In queste società detiene rispettivamente il 10,6%, il 32,8% e il 35,15 delle quote. “Scelta assolutamente incomprensibile e contraddittoria – scrive il sindacato Cisl di Bologna – chiediamo venga convocato il tavolo di verifica tra le parti sociali ed i proprietari della società”.

Le altre società nelle quali il Comune è presente ma da cui non intende uscire sono invece: Autostazione, Srm (Società reti e mobilità), Lepida SpA, Bologna servizi cimiteriali, Tper, Afm, Caab, Hera oltre a Atc e Seribo entrambe in liquidazione.

Per quanto riguarda Hera la vendita delle azioni sarà bloccata fino alle fine del 2016. Nella delibera c’è un punto a proposito: dall’anno prossimo si valuterà di volta in volta e con riferimento a ciascun esercizio quante azioni della multiutility mettere sul mercato.

La delibera è stata licenziata nell’ultima riunione di giunta del 23 febbraio. Lunedì prossimo sarà esaminata dalla commissione affari generali per approdare in consiglio comunale.

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