Il Comune introduce la patente della povertà

Bologna 25 feb.- Dopo l’introduzione del nuovo Isee da parte del governo per calcolare il reddito delle famiglie, arriva il patentino del comune di Bologna per valutare il grado di povertà dei nuclei che chiedono contributi a palazzo d’Accursio, partendo da un valore del reddito Isee inferiore a 6.524 euro (è la pensione minima Inps). Vale anche per i single, che alla voce “fragilità del nucleo familiare” però otterranno un solo punto. Il Comune lo definisce uno strumento di valutazione sociale, sicuramente una griglia più fitta di quella adottata finora. La notizia è stata data dall’edizione locale di Repubblica.

Si tratta di un nuovo strumento che verrà utilizzato dai servizi sociali e sarà unito alla valutazione degli operatori
Maggiore è il punteggio, fino a un massimo di 130 punti, maggiore è l’aiuto economico che si può ottenere, fino a 2.500 euro in un anno, mentre prima il contributo per integrare il reddito si fermava a 2.100 euro.

Anche il  dimostrare di saper gestire in maniera autonoma il contributo farà guadagnare 3 punti. Darà 1 punto avere più di 65 anni, da 3 a 4 punti la presenza di persone con disabilità, 4 punti essere sotto tutela del Comune o dell’Ausl o essere sotto sfratto esecutivo. L’assenza di parenti o amici vale 6 punti, collaborare con gli assenti sociali 5 punti.

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