Il Comitato art.33 diventa d’esportazione

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21 giu. – Non solo Bologna. Dopo la vittoria referendaria sotto le Due Torri, anche a Modena c’è chi prova a creare un comitato per dire no ai finanziamenti delle scuole private paritarie, e destinare tutti i soldi pubblici disponibili sulle scuole comunali. Succede a Formigine, nel modenese, dove dopo un anno di convegni e riflessioni è nato un locale comitato art. 33, completamente autonomo da quello bolognese.

Il comitato è stato fondato dall’Uaar, l’unione degli atei agnostici razionalisti. Il 26 giugno ci sarà la prima riunione. “Aspettiamo Sel, la Fp-Cgil, l’Arci e i Cobas. Poi vedremo chi aderirà”.

“Iniziamo da qui, dove i finanziamenti alle scuole private sono importanti, se le cose andranno bene ci espanderemo in tutta la provincia e poi punteremo su Modena”. Primo passo la presentazione a Formigine di un proposta di delibera di iniziativa popolareEnrico Matacena, coordinatore del circolo Uaar di Modena

L’Uaar denuncia, albo dei beneficiari dei fondi comunali alla mano, un contributo dal 2002 ad oggi di 3 milioni e 200mila euro per le scuole cattoliche, contro il solo milione e 100mila euro destinato alle scuole pubbliche. Altro tema su cui l’Uaar punta il dito è quello della ripartizione del 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria, destinati in prevalenza alla chiesa cattolica.

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