Il Carpi dà una lezione al Bologna

Il Bologna va a Carpi a giocarsi la partita. E lo fa, giocando meglio la prima mezz’ora, mettendo alle corde il Carpi, sfiorando il gol con Sansone in tre occasioni, prima lanciato in contropiede chiamando al mezzo miracolo Raphael, poi al tiro e infine su punizione. Ma il Carpi c’è, aspetta, pressa e riparte. e poi colpisce: 37° tiro cross di Letizia, Pasciuti si inserisce eludendo il fuorigioco e segna da due passi.

E’ il gol che cambia la partita: il Bologna perde le sue sicurezze, prova a recuperarla subito con Morleo dalla distanza ma si va al riposo sotto. Nella ripresa il Bologna parte peggio, anche perchè il binario della partita si è messo bene per il Carpi che può giocare come meglio preferisce, aspettando e ripartendo. E così al 12° arriva il raddoppio: i rossoblù perdono palla sulla trequarti, Del Gaudio entra in area e fulmina Da Costa sul secondo palo.
Il Bologna c’è ancora anche se sempre più arruffato: Lopez inserisce Mancosu che prima spizza di testa e poi su cross di Sansone si trova sulla testa un pallone che potrebbe riaprire il match ma lo sbaglia: da solo, da due metri, non angola abbastanza e Raphael para. Gol sbagliato e gol subito: 83° Lollo sfrutta una respinta corta di Casarini, Oikonomu è lento a intervenire e così può tirare indisturbato infilando il 3 a 0.

E’ notte fonda per i rossoblù, Zuculini esce  per infortunio Laribi nel finale si fa espellere per un brutto fallo, il Cabassi canta e la tifoseria rossoblù se na va via mesta: Lopez nel dopopartita parla di prestazione, ma alla fine quando perdi 3 a 0 le parole servono a poco.

Per il Carpi è festa: 12 punti dalla seconda, sedici dalla terza, serie A virtualmente conquistata. Per il Bologna una brutta botta, domani si vedrà se le altre ne approfitteranno, poi nelle ultime otto gare la squadra di Lopez si giocherà il suo pezzo di serie A.

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