Il Bologna esce indenne dalla prima battaglia

E’ una battaglia annunciata. Delio Rossi cambia formazione e inserisce forze fresche: Morleo e Ceccarelli in difesa, Mancosu in attacco a cercare il contropiede. Il primo tempo non regala grandi emozioni, anche se è il Pescara a farsi più pericoloso sfruttando errori di disimpegno dei rossoblù a centrocampo: al 9° minuto Melchiorri brucia in anticipo Maietta e Da Costa in uscita è bravo a respingere il tentativo di pallonetto della punta pescarese. I rossoblù sono troppo imprecisi e precipitosi nelle ripartenze, da segnalare solo una bella incursione di Mancosu che serve Laribi, ma il trequartista spara alto. Il Pescara costruisce la migliore occasione  al 34° quando Caprari si invola in area ma tira alle stelle.

Gli uomini di Oddo reclamano un rigore nel primo tempo per un braccio largo di Casarini: identica polemica, a parti invertite, nella ripresa quando un tiro in porta  di Laribi viene respinto col braccio da tergo da un difensore del Pescara; in entrambe le situazioni l’arbitro Gavillucci lascia proseguire.

Nel secondo tempo il Pescara coglie la sua migliore occasione al 64° quando un cross di Bjarnason arriva sulla testa di Melchiorri che prende il palo. Sembrerebbe che l’onda favorisca il Pescara, ma in realtà è il Bologna nella ripresa ad avere le migliori occasioni, prima con Laribi di poco a lato e poi con Mancosu che a tu per tu col portiere Fiorillo non riesce a fargli il tunnel che avrebbe portato in vantaggio i rossoblù.

Finisce 0 a 0, con Matuzalem e Maietta usciti acciaccati. Un Risultato che lascia tutto aperto per martedì sera: L’ultima partita al Dall’Ara che vale la serie A. Il Bologna ha due risultati su tre, ma mai fidarsi (Avellino docet..)

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