Il Bologna butta via anche il terzo posto

E’ una squadra svuotata quella che oggi ha giocato a Vercelli, eppure ancora in grado di raggiungere il risultato minimo, ovvero il terzo posto.
Primo tempo soporifero, con una fiammata all’inizio dei padroni di casa e qualche puntata occasionale dei rossoblù l’unico sussulto è nel finale quando su un banale fallo su Laribi Coly si fa prima ammonire e poi espellere per proteste.

La ripresa vede i rossoblù in 11 contro 10, Rossi mette dentro Cacia per l’impalpabile Mancosu e il Bologna comincia a spingere: la palla buona la mette al 10° Casarini che serve in mezzo per Buchel bravo ad anticipare di testa Germano e insaccare.
Lo stesso Buchel sfiora il raddoppio sempre con Buchel al 21° ma questa volta il portiere della Pro è bravo a smanacciare fuori. Il Bologna sembra avere la partita in pugno ma all’86° la difesa si addormenta su una punizione a spiovere dalla destra: Fabiano butta sul secondo palo dove Mbaye si fa anticipare di testa, la palla arriva in mezzo dove Luppi anticipa Masina e impatta.
Nel recupero solo un tiro da fuori area di Laribi finito sul palo esterno impensierisce una Pro Vercelli galvanizzata dal pareggio conquistato in 10 uomini. A completare la fiera delle occasioni perdute arriva a tempo scaduto il pareggio su rigore del Vicenza che stava perdendo a Livorno e che così riaggancia il Bologna e lo spinge al 4° posto.

Venerdì prossimo si decide il piazzamento play off: il Bologna incontra un Lanciano che non ha nulla da chiedere ma pure il Vicenza affronterà un Frosinone appagato dalla promozione.
Dopo aver fallito la promozione diretta, ennesima occasione buttata al vento per affrontare i play da una posizione di forza.

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