Il Bologna a Bari inciampa sull’arbitro

L’episodio chiave è al 35° del primo tempo, col Bologna in vantaggio dal 13° per un bel gol di testa segnato da Masina, un Bologna vivo che aveva pure avuto l’occasione del raddoppio al 25° con Ferrari che a tu per tu con Guarna aveva mancato il raddoppio sparando addosso al portiere dall’area piccola.
Arriviamo così al 35°: Punizione per il Bari a spiovere dalla trequarti, Contini cinge al collo Maietta con la palla che innocua arriva tra le braccia di Coppola.
Il centrale rossoblù si rialza e rincorre il barese toccandolo sulla spalla, Contini cade a terra fulminato toccandosi la faccia e l’arbitro prima espelle Maietta, poi concede il calcio di rigore che permette al Bari di impattare.
Un episodio del genere, a memoria, non si era mai visto nei campi di calcio professionistico.

La partita di Bari, con un Bologna inedito (Coppola titolare, Mancosu confermato assieme ad Acquafresca davanti) si consuma su quest’episodio, su cui l’arbitro napoletano Maresca ha grosse responsabilità.
Nonostante tutto, anche in 1o, il Bologna reagisce. Nel secondo tempo Lopez si accomoda in tribuna espulso da Maresca durante l’intervallo. Il Bari cerca il colpo del Ko con De Luca, ma al di là di un gol annullato (giustamente ) a Minala non va oltre un buon predominio territoriale e alcune punizioni pericolose, mentre il Bologna pur in inferiorità numerica costruisce la palla gol più nitida all’8° con Casarini servito libero in mezzo all’area da Mancosu che calcia forte rasoterra ma Guarna è attento e riesce a respingere.
Al 32° la partita torna in parità sul piano numerico per la doppia ammonizione a Minala che lascia anche il Bari in 10, ma l’arbitro Maresca non cambia metro e dopo poco, per non smentirsi,  espelle anche Buchel.
Il Bologna chiude in nove portando a casa un punto, ma subisce il pari su un rigore regalato al Bari, due espulsioni e tanti cartellini (Masina, già diffidato su tutti) che falcidiano la squadra per il prossimo incontro contro il Catania.

Nessuno ha mai chiesto favori, ma l’arbitraggio visto oggi a Bari ha dell’incredibile. Il Bologna pare non contare nulla in questo campionato (un solo rigore assegnato in 37 partite) e gli arbitri possono concedersi prestazioni ignobili, al limite del sospetto, come quella mostrata oggi dal napoletano Maresca. Nessun alibi: il Bologna ha sbagliato molte partite in precedenza, e ha i punti che si merita, ma oggi non meritava certo un trattamento del genere.

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