“Bologna è uno straordinario laboratorio creativo”. Torna I mestieri della musica.

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20 ott. – Cosa vuol dire fare musica a Bologna? Potete scoprirlo con la seconda edizione de I Mestieri della Musica, curata da Pierfrancesco Pacoda e che avrà inizio domenica 23 ottobre sino al 4 dicembre. Il ciclo di sei incontri  si svolgeranno all’interno della meravigliosa cornice del Museo della Musica di Bologna e ospiteranno una serie di artisti e professionisti del settore che racconteranno la loro storia, ma soprattutto come una passione possa trasformarsi in un lavoro. Ogni incontro durerà 90 minuti seguito dalle domande dei presenti e, se non potrete esserci fisicamente, potrete interagire con gli ospiti attraverso la diretta Facebook.

L’edizione precedente ha contato sulla presenza di musicisti quali Samuele Bersani, Lo Stato Sociale e Paolo Fresu, presente anche quest’anno. Oltre al musicista sardo, saliranno sul palco l’artista hip-hop del momento Murubutu, Federico Poggipollini, cantante e chitarrista da tempo collaboratore in studio e dal vivo di Ligabue, Tonia Maffeo di Spreaker , Maurizio Biancani uno dei più apprezzati tecnici del suono italiani legato a Fonoprint e Nicola Sani sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna e uno dei talenti internazionalmente riconosciuti della musica contemporanea. Qui di seguito il programma completo con le date di ogni incontro:

 

23 ottobre: Murubutu
3 novembre: Federico Poggipollini
13 novembre: Tonia Maffeo/ Spreaker
20 novembre: Maurizio Biancani/Fonoprint
29 novembre: Nicola Sani
4 dicembre: Paolo Fresu

 

Ai microfoni di Piper il direttore artistico Pierfrancesco Pacoda ci racconta perché Bologna può essere considerata “uno straordinario laboratorio creativo” a riconosciuta vocazione musicale.

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