I dischi di settimana di Class, Maps e Humus

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DiscoClass
Moodymann – DJ-Kicks – !K7
Superate le cinquanta uscite, i tipi di !K7 continuano a cercare nel mondo della musica elettronica produttori e DJ che stiano interpretando nel modo più originale questo linguaggio. Oggi tocca a Kenny Dixon Jr, da sempre considerato uno dei più misteriosi e inavvicinabili personaggi che da Detroit ormai troneggia nelle consolle e nei palchi di tutto il mondo. 30 pezzi mixati nel cd e 19 non mixati nel doppio vinile. Lento e caldo all’inizio della selezione, per poi diventare ritmico e coinvolgente nel seguito, Moodymann ci fa fare un gustoso viaggio nel suo originale mondo musicale. Maestoso.

DiscoMaps
Motorpsycho – Here Be Monsters – Rune Grammofon
Nato da un lavoro su commissione per il centenario del Norwegian Museum of Science and Technology, il nuovo album della band di Trondheim è raffinatissimo nei suoni e nelle composizioni, anche grazie all’aiuto alle tastiere di Ståle Storløkken degli Elephant9 e Supersilent. Quarantacinque minuti di musica per nove tracce diverse nella durata (si va dal minuto ai quasi 18 di “Big Black Dog”) e molto varie nei colori, con almeno un capolavoro, la floydiana “Lacuna Sunrise” e una curiosità. “Spin Spin Spin”, infatti, è una cover di una cover: i Motorpsycho l’hanno ripresa dagli HP Lovecraft che, a loro volta, l’avevano “rubata” a Terry Callier.

DiscoHumus
Food – This Is Not a Miracle – ECM
Il sassofonista inglese Iain Ballamy e il percussionista-tastierista norvegese Thomas Stronen (nome d’arte del duo Food) hanno realizzato questo nuovo disco in trio. Ad amplificare la componente elettronica già presente nella loro musica, ci ha pensato il viennese Christian Fennesz. Ne è uscito un lavoro di grande interesse, dove jazz, sperimentazione e groove da dancefloor si combinano con sapienza ed equilibrio.

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