I dischi della settimana di Class, Maps e Humus

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DiscoClass
Róisín Murphy – Hairless Toys – PIAS
Una delle voci più coinvolgenti della scena pop dell’ultimo decennio, ritorna con un percorso che ce la fa riscoprire estremamente ispirata. Quasi un’ora di musica che attraverso la sua voce passa dal jazzy al pop,dal funk alla house, con un mood sognante che da sempre è il marchio di fabbrica di quella che fu la voce dei Moloko. Altera.

DiscoMaps
Jim O’Rourke – Simple Songs – Drag City
Un ritorno convincente per uno degli uomini chiave dell’alt-rock statunitense degli ultimi vent’anni: in queste otto (semplici?) canzoni, Jim O’Rourke mette a frutto tutta la sua vita musicale, focalizzandosi sulla raffinatezza della scrittura e degli arrangiamenti. C’è una maggiore accessibilità rispetto ad album precedenti, e un timbro di voce più coinvolgente del solito, ma l’ironia scurissima del musicista-produttore non manca. Un gioiellino.

DiscoHumus
Guappecartò – Rockamboles – Big Time
Terzo disco per questo quintetto di musicisti giramondo, nati buskers e approdati, negli anni, ai palcoscenici di circhi e teatri di mezza Europa. Provengono da varie parti d’Italia e si sono formati nel 2004, iniziando a suonare per le strade di Perugia. Fisarmonica, chitarra, violino, contrabbasso e percussioni: una strumentazione rigorosamente acustica con la quale i Guappecartò propongono una musica che prende ispirazione dal folklore balcanico combinandolo con swing gitano, valzer musette e suggestione cameristiche contemporanee.

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