I centri sociali contro il governo Salvini-Di Maio: “Diritti per tutti i migranti”

“Diritti per tutt* vs governo Salvini-Di Maio”. Cos l’appuntamento lanciato su facebook

Bologna, 1 giu. – Fatto il Governo, pronta la contestazione dei centri sociali: a Bologna c’e’ gia’ un appuntamento lanciato per il 20 giugno, nella Giornata mondiale del rifugiato, per manifestare contro l’esecutivo guidato da Giuseppe Conte anche se, nell’appello, il dito e’ puntato contro Matteo Salvini della Lega e Luigi Di Maio del M5s. A promuovere la mobilitazione e’ un post pubblicato su Facebook da Tpo e Labas: “Diritti per tutti contro il governo Salvini-Di Maio”. Dopo un’assemblea che si e’ svolta a Labas venerdi’ scorso, si legge nell’appello, si e’ deciso di “aderire alle mobilitazioni lanciate a livello internazionale dalla Coalizione internazionale sans papiers e rilanciate dalla rete Diritti senza confini: ci vediamo- e’ l’invito dei collettivi- il 20 giugno alle 17 in piazza del Nettuno, per andare oltre la retorica e trasformare la Giornata mondiale del rifugiato in una giornata di lotta“. Tpo e Labas intendono manifestare per la regolarizzazione di tutti i migranti e richiedenti asilo gia’ presenti sul territorio italiano, “contro gli accordi bilaterali criminali e le deportazioni”. Nel mirino anche “i dinieghi e le prassi illegittime attuate dalle Prefetture, dalle Questure, dalle Commissioni territoriali”, con la richiesta della “concessione del permesso di soggiorno umanitario a tutti, per il riconoscimento del domicilio di fatto per il rinnovo del permesso di soggiorno”. In piazza, poi, sara’ portata la richiesta della “rottura del vincolo che subordina il permesso di soggiorno al contratto di lavoro ed alla disponibilita’ di un reddito prefissato per legge”. Questo mentre “Salvini, Di Maio e molti altri vaneggiano su rimpatri di massa”, scrivono le due sigle, attaccando a testa bassi i “tratti anti-democratici, escludenti e razzisti” del patto di Governo.

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