Godblesscomputers: l’utopia del controllo

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15 mag. – Plush and Safe è una delle scritte che Basquiat vergava sui muri di New York, quando ancora si faceva chiamare SAMO©. Godblesscomputers ha scelto questa frase come titolo del suo secondo album, disco della settimana di Maps : “Il concetto che sta dietro al titolo è la critica che Basquiat muoveva agli esseri umani: siamo ossessionati dal controllo di tutto ciò che ci sta attorno. Io come tutti vorrei che tutto fosse governabile, controllabile, compresi i rapporti umani”, ha raccontato Lorenzo Nada nei nostri studi, felice per l’ottima accoglienza del disco (pubblicato da La Tempesta e Fresh Yo!) e un po’ teso per l’imminente debutto live (domani a Roma: vedi le date del tour in fondo al post). Dodici tracce che sono un’evoluzione rispetto a Veleno, uscito poco più di un anno fa, e la volontà di “raccontare più storie”, spesso personali, relative al rapporto tra controllo ed emozioni, tra la volontà di governare i rapporti affettivi e la loro naturale imprevedibilità.

Un disco fatto tutto da solo in studio (“ci vivo, è il mio bunker, la mia salvezza, il posto dove mi sento felice e sereno“), con un paio di ospiti: il contrabbasso di Francesco Giampaoli e la voce di Francesca Amati: “Con Francesca c’è un bellissimo rapporto umano: la collaborazione è stata molto naturale, non c’è stato bisogno di spiegare nulla“. Plush and Safe ha molte voci, che comunque vengono trattate come strumenti: spesso sono prese da dischi soul o da film (“Nel disco ce ne sono un paio, tra cui un estratto da Melancholia e uno da Her“). E nella lunga chiacchierata fatta l’altroieri, Lorenzo ha svelato proprio il modo in cui intende il campionamento, alla base di quell’elettronica organica che sta diventando un suo marchio di fabbrica. Sebbene il suo passato hip hop lo spinga a dire che quello che fa è una “semplice evoluzione del beatmaking”, Godblesscomputers ha una sensibilità particolare nell’ascoltare i suoni di tutti i giorni: “Mi capita di campionare dei discorsi: mi concentro su microframmenti di parole e di respiri, sono suoni interessanti”, ci ha raccontato, aggiungendo di avere un approccio simile anche nel campionamento musicale, che punta sui “rumori di alcuni strumenti, che possono essere percepiti come imperfezioni: sono interessanti, che mi interessano più dei campioni, degli strumenti virtuali”.

Imperfezioni, respiri, perdita di controllo: Godblesscomputers corre un bel rischio, ma ne esce bene, creando il suo disco più sentito: “Sono contento di avere messo in musica molte sensazioni che avevo e quando sento questi brani riesco ancora a emozionarmi. Sono talmente miei che, se li riascoltassi in certe condizioni, potrei anche mettermi a piangere“. Tanto per confermare che, su certe cose, il controllo non ha proprio senso.

GODBLESSCOMPUTERS “Plush and Safe” Live Tour 2015:
16-05-2015 ROMA – Spring Attidude Festival @ MACRO Factory Stage h. 16.15
22-05-2015 MILANO – Polisuona Festival @ Politecnico di Milano Edificio Trifoglio
23-05-2015 CLERMONT FERRAND (FRANCIA) – Le Festival Europavox @ Club Erasmus Electrovox
30-05-2015 LAVAL (FRANCIA) – Les 3 Elephant Festival @ Club Grand Géant
01-06-2015 MARINA DI RAVENNA (RA) – Beaches Brew Festival
20-06-2015 FIRENZE – Limonata di Villa Stibbert (Fresh Yo! Label Party)
04-07-2015 COLLEGNO (TO) – Indiependece Day @ Flowers Festival – Parco della Certosa
19-07-2015 PADOVA – Radar Festival
02-08-2015 CORFU (GRECIA) – Barrakud Festival
09-08-2015 LOCOROTONDO (BA) – Locus Festival
03-09-2015 TREVISO – Home Festival
04-09-2015 CUNEO – Nuvolari Liberà Tribù
20-09-2015 LONDRA (UK) – The Garage

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