Gli scatti di Edward Reep, fotografo della Liberazione di Bologna

edward reep

Bologna, 16 apr. – Si inaugura domani a Bologna la mostra Framing Edward Reep. Un artista di guerra sulla via di Bologna 1944-45. L’Istituto Parri, in occasione del 70esimo anniversario della Liberazione, ha raccolto gli scatti inediti del soldato americano “che combatteva con pennelli e macchina fotografica” e si trovò così a documentare l’ultima fase della guerra. L’esposizione si divide fra la sede del Parri in via Sant’Isaia e quella storica del Comune di Bologna in piazza Maggiore.

Venerdì 17 aprile alle 16 a Palazzo D’Accursio ci saranno anche le figlie di Reep. Una di loro due anni fa ha trovato i rullini che conservavano le immagini ora in mostra, compresa la prima foto del sacrario dei partigiani. Reep “è la prima persona in assoluto che fotagrafa il sacrario di Palazzo d’Accursio, cioè quel muro dove fino al 21 aprile i fascisti ammazzavano i partigiani e gli antifascisti”, spiega Luisa Cigognetti, direttrice dell’area multimediale e comunicazione del Parri.

Durante l’inaugurazione della mostra una figlia di Reep donerà alla città la bandiera italiana che il padre si portò a casa nel 1945.

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