Gli “innominabili”

E’ da quasi due anni che ci faccio caso: all’inizio pensavo fosse una coincidenza. Si saranno sbagliati, avranno preso velocemente la notizia dall’agenzia. Oppure, semplicemente, si saranno scordati. Capita.

Sarà che mi pare una cosa così infantile, così bizzarra, che quasi quasi non ci volevo credere. Invece è proprio così: a è-tv il nome “Radio Città del Capo” non è pronunciabile. Capita molto spesso a una testata di citarne un’altra: è la norma, una cosa inevitabile in questo mestiere, visto che molte notizie nascono da un servizio o un’intervista fatta in una qualche redazione e poi diventano patrimonio comune.

Per fare una buona informazione l’abc del giornalista prescrive di citare la fonte, poi a volte questo non succede, vuoi per la fretta, vuoi che passando di bocca in bocca e di redazione in redazione del fatto originario se ne perde la traccia.

Il caso è-tv è diverso: il supremo sforzo l’emittente pagata da Spallanzani a uso e consumo di Monsignor Vecchi e compagnia l’ha compiuto durante il famoso “Cinzia Gate“, quando nei nostri studi il candidato Alfredo Cazzola mise in dubbio la moralità del suo avversario Delbono durante il faccia a faccia che precedeva il ballottaggio elettorale.

Ebbene, un ipotetico spettatore che vivesse isolato dal mondo con un televisore sintonizzato solo sul canale bolognese di è-tv (poveretto…) mai avrebbe dovuto sapere dove tutto ciò era avvenuto. Mistero della fede. Poi in qualche edizione periferica, dai e dai, magari a qualcuno è anche scappato detto (mica vedo tutti i tg, capirai). Comunque lo sforzo censoreo è stato encomiabile. Forse erano anche un po’ arrabbiati per il fatto che dopo “l’incidente” in radio (Città del Capo, ndr) saltarono tutti gli altri faccia a faccia, compreso quello a casa loro che doveva concludere la lunga campagna elettorale.

L’ultimo episodio di questa lunghissima serie è avvenuto ieri sera, quando il tg di e’tv ha aperto sulla notizia delle nuove telecamere Sirio e Rita annunciate ai nostri microfoni in mattinata dall’assessore Saliera. Con la consueta precisione curiale si avvertiva il gentile pubblico che la Saliera ne aveva parlato “su un’emittente cittadina“. Complimenti, bell collegament..

Paolo Soglia

p.s.
Notizie a margine: mentre scriviamo queste note su una imprecisata emittente di una città a sud del Po, durante la trasmissione “il pallone da qualche parte” (una cosa del genere) l’ex patron del Bologna calcio Alfredo Cazzola ha duramente attaccato Unipol e il suo AD Salvatori, rei di aver abbandonato il Bologna di Menarini al suo destino non avendo rinnovato la sponsorizzazione alla squadra rossoblù. Per eventuali precisazioni o repliche la nota compagnia assicurativa di via Stalingrado è pregata di consultare le pagine gialle alla voce “emittenti locali”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.