“Fuck street art”. A Bologna sfregiato murales di Blu

sfregiato murales di blu

Foto di @FabiolaNaldi

Bologna, 4 feb- “Fuck street art” e “No street art”. Non potevano essere più esplicite le scritte apparse sopra un murales di Blu, artista di strada italiano conosciuto a livello internazionale. Le scritte sono apparse in questi giorni sopra un’opera che Blu ha realizzato assieme a San all’angolo tra via Zago e Via Gandusio, a ridosso del ponte di via Stalingrado.

La foto di Fabiola Naldi è stata rilanciata su twitter e ne è nata un’accanita discussione.  “Potrebbe essere un messaggio per la prossima mostra istituzionale sulla street art”, scrive polemicamente MessicoMinister riferendosi all’esposizione annunciata da Fabio Roversi Monaco, ex rettore dell’Alma Mater che poco tempo fa (e in un contesto differente) paragonò gli imbrattatori all’Isis“. “Però regà proprio perché è arte di strada i muri hanno una loro ciclicità”, replica Giulio Verme.

Non è la prima volta che un murales di Blu viene sfregiato in città. Tre scritte nere, in parte sovrapposte, erano apparse nel dicembre 2014 sul grande murales dell’artista in via Fioravanti, sul muro dell’Xm24.

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13 commenti

  1. Che dimostrazione di ignoranza, nel senso PEGGIOIRE del termine, questo tipo di esplicitazioni. L’ arte non si racchiude sol nei musei o spazi “predisposti”, ma “alcuni” non ci sono ancora arrivati. Chissà se cresceranno e avranno la capacità mentale di arrivarci. Temo di no; me ne dispiaccio.

    Comment by Herbert on 04/02/2016 at 18:45

  2. Lo avranno fatto su incarico di #roversimonaco, con quella scrittura finto street ma molto borghese, non facciamoci fottere così, per cortesia.

    Comment by Viola on 04/02/2016 at 19:58

  3. Fosse stata staccata non l’avrebbero deturpata

    Comment by Baulino on 04/02/2016 at 20:49

  4. Baulino commento ancora più ignorante, è l’equivalente di dare la colpa alla vittima di uno stupro per come si veste.

    Comment by lorenzo on 04/02/2016 at 22:55

  5. Giusto così

    Comment by Gino on 05/02/2016 at 03:34

  6. Caro Herbert, mi dispiace dirtelo, ma chi ha fatto quelle scritte è proprio colui che l’arte sa bene che non va racchiusa dentro spazi predisposti, ma ve la sventola ogni giorno davanti al naso a vostra insaputa, su muri, serrande, camioncini… Se si analizza con un occhio critico, si vede che la scritta è fatta da chi gli spray li sa usare, ed anche bene. Il problema lì è l’ignoranza e la poca tolleranza che si ha nei confronti di chi fa la stessa cosa, ma a pagamento. Sta tutto nella differenza tra GRAFFITI e STREET ART, ma analizzata dal punto di vista di chi realmente fa questo tipo di arte da anni. I graffitari vengono visti come semplici imbrattatori, e nessuno mai dedicherebbe un articolo su un graffito sfregiato. Ma lo street artist, che fa la stessa cosa del graffitaro, ovvero “arte di strada”, solo che a pagamento, viene visto con un occhio pubblico diverso e più tollerante. Mentre dal graffitaro “ignorante” viene visto come l’esatto opposto. Non bisogna subito puntare il dito a caso giusto per dare un colpevole, ma bisognerebbe conoscere la storia dei graffiti e di come sono nati, in modo da comprendere perchè c’è così tanto astio tra queste due realtà, così simili ma di principio così differenti. Chi ha fatto questo gesto, non è assolutamente estraneo a quest’arte, ma pur comprendendo bene il perchè lo abbia fatto, sono del pensiero che la sua ignoranza e la sua pochezza sono la prova che purtroppo, questo tipo di arte, a volte è nelle mani sbagliate.

    Comment by effe on 05/02/2016 at 13:29

  7. Secondo me é stato blu,La calligrafia è da writer, il colore blu della scritta e in più tempo fa aveva già cancellato un suo murales a berlino in un edificio che volevano buttare giu. Un po come quello della scritta.

    Comment by karlass on 05/02/2016 at 17:51

  8. SONO STATO IO !!!

    Comment by Jon y on 05/02/2016 at 19:11

  9. Messaggi velati…..

    Comment by Jon y on 05/02/2016 at 19:13

  10. Karlass, sei sicuro che il blu è stato scelto apposta? Penso più che sia uno spray avanzato da qualche graffito appena fatto, fossi in te mi farei un giretto in quella zona.
    E non credo che sia per protesta in vista di qualche mostra, il messaggio è semplicemente per dire che come si chiacchera tanto della street art e di uno street artist sfregiato, così non si parla dei graffiti, e del fatto che quando vengono sfregiati i graffiti non frega nulla a nessuno (parlo dell’opinione pubblica). Ma il punto è proprio quello: il writing è tale perchè underground, i writers sono tali perchè nascono anonimi. Il crossing è da sempre parte di questo mondo, ed ogni giorno vengono sfregiati migliaia di graffiti. Ma fa parte del gioco, da sempre. Se si desse la stessa attenzione mediatica ai graffiti, smetterebbero di essere tali, e diventerebbero automaticamente la tanto odiata street art.
    Se il messaggio fosse stato davvero questo, si tratterebbe di un writer che cerca l’attenzione di uno street artist. E senza neanche accorgersene, lo ha fatto attraverso un gesto che è tipico da street artist (mi sembrano le cose che fa banksy). Spero non sia così, altrimenti ha fatto una figuraccia (per non dire francesismi) a livello nazionale, specie nella sua scena.

    Comment by effe on 05/02/2016 at 22:46

  11. Calligrafia troppo curata per essere un semplice imbrattatore che si muove contro la street art. Solo un writer sa scrivere così con uno spray . Secondo me è un’ottima mossa di marketing. Staremo a vedere..

    Comment by Schil on 06/02/2016 at 09:39

  12. Hanno fatto una scritta su di un bel disegno sopra un muro, questo è quanto.
    Basta tutte queste stronzate, musei, mostre e quant’altro tutto ciò ammazza la semplicità dell’arte, e la riappropriazione che proprio il writing e la street art hanno o avrebbero dovuto portare.

    Hanno fatto una scritta su di un muro già scritto, e quindi? Meglio questo dei musei.

    Comment by francesco on 07/02/2016 at 09:08

  13. I love the variety and colours you find in a Chinese feast. I didn't realize there was a Hyatt in Kinabalu. My fav spot there is the Shangri La – the one that's about 40 min out of town.

    Comment by http://www.vakstudio.net/ on 20/06/2016 at 03:29

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