Fortitudo in A2. Squadra quasi fatta

Bologna 7 lug.- Fresca di promozione in A2, la Fortitudo riprende i lavori nel caldo torrido di Bologna. Nessuna tregua per Matteo Montano, Davide Raucci e Nazzareno Italiano che, già da qualche giorno, hanno versato le prime gocce di sudore sul paruqet del Paladozza.  Oltre al già citato tridente, presenti anche il talento classe ’96 Luca Campogrande, appena prelevato dal Sam Basket Roma, e la vecchia conoscenza Francesco Quaglia che sembra aver sorpassato la concorrenza di Federico Lestini, molto indigesto al popolo fortitudino che, memore del passato virtussino e dei pesanti screzi avuti ai tempi in cui l’ala abruzzese vestiva la casacca rivale di Forlì, non lo ha proprio accolto col tappeto rosso.

Secondo le ultime news, Lestini starebbe ancora lavorando in disparte, a testimoniare come le sue quotazioni stiano man mano scemando. Con l’eventuale ingaggio di Quaglia, per il quale si prospetta un ruolo da vice-Italiano nello spot di “4”, si aggiungerebbero chili e solidità sotto canestro. Conseguentemente, si darà il via alla metamorfosi di Raucci in ala piccola, ruolo più consono alle sue caratteristiche fisiche in una categoria come l’A2. L’ex Cus Torino dovrà tuttavia smussare molto l’aspetto tecnico, ancora molto grezzo, ma volontà e spirito di sacrificio di certo non mancano.

A dirigere le operazioni non sarà il confermatissimo Matteo Boniciolli, bensì il suo nuovo vice Comuzzo, fortemente voluto dallo stesso head coach felsineo. In un futuro che appare incerto e pieno di insidie, il “factotum” triestino (che da questa stagione ricoprirà anche i ruoli di uomo mercato e General Manager, ndr) ha preferito piantare subito le basi per la nuova stagione.

Le principali insidie, oltre alla quasi certa squalifica del campo dicasa per i primi due turni (si valutano le ipotesi Ferrara e Mantova, ma spunta anche Rimini), sono rapprensentate dalla formula del campionato: 32 squadre suddivise in 2 gironi e una sola promozione in palio da ottenere tramite play-off. La certezza è che ad affrontare questa Odissea ci sarà pressochè la stessa truppa della passata stagione: dopo Italiano e Carraretto, già forti di contratto, confermati in blocco Gennaro Sorrentino, Andrea Iannilli, Montano e, per ultimo, Raucci (rinnovato per due stagioni). Il roster è completato da Candi, la stellina del vivaio che tanto ha brillato nell’ultima annata, e i primi due acquisti “americani”:  l’ex Varese e Cremona Ed Daniel, che andrà ad aggiungere esperienza al pacchetto dei lunghi, e Jonte Flowers, ala piccola che vanta esperienze a livello europeo e al quale, presumibilmente, si chiederà di contribuire alla causa con punti in attacco.

Non ci sarà invece Davide Lamma: il capitano di mille battaglie ha annunciato che appenderà le scapre al chiodo. Per lui pronta la scrivania da ds, oltre che un prezioso ruolo di mediatore tra spogliatoio e staff tecnico e una lacrimuccia di commozione da parte di tutto il popolo effe-scudato. Il suo carisma e la sua leadership avrebbero fatto sicuramente al caso di un roster che affronterà il secondo campionato nazionale con molti esordienti, anche di età avanzata (vedi Iannilli). Ma, come ha ammesso lo stesso Lamma, dopo la promozione di Forlì e ventuno stagioni a servizio della palla a spicchi costellati di successi, “era arrivato il momento giusto per smettere in modo sereno”.

di Lorenzo Balbo

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.