Segré ai No Fico: “Venite a vedere”

“Venite a vedere, è aperto, è trasparente”. Andrea Segré, presidente del Consorzio Agro Alimentare Bologna e ideatore della Disneyland del cibo, ospite di KmZero, si rivolge ai No Fico, i movimenti e le associazioni che in questi mesi hanno manifestato la propria contrarietà al progetto. “Qui c’è un’idea che porta a valorizzare un bene pubblico, altrimenti sprecato” rivendica Segré che parla di centinaia di curriculum arrivati al Caab di persone che si candidano a lavorare nel futuro centro. Secondo alcune stime sono 1600 i posti di lavoro nella nuova Disneyland del cibo che dovrebbe aprire nell’autunno del 2015. Cuochi, camerieri, giardinieri e commessi, a cui dovrebbero aggiungersi i 2000 lavoratori del Caab che “non perderanno il posto”. Secondo Segrè, infatti, l’operazione Fico porterà anche ad un rilancio dell’attività del consorzio agro alimentare: la vicinanza dei ristoranti potrà fare aumentare il lavoro degli attuali operatori.

In città, oltre all’opposizione della rete che ha preso il nome di La foglia di Fico, Segré ha sottolineato anche la sfiducia con cui è stato accolto mesi fa il progetto dall’ad della Fiera, Duccio Campagnoli, e dal segretario generale di Camst, Marco Minella. In particolare a Segré non è andata giù la dichiarazione di Minella “Fico non si farà mai”. Anche sull’attualità, il presidente di Caab non ha perso l’occasione per bacchettare il numero uno di Camst che ieri, in merito allo sciopero contro Seribo, aveva detto “i bambini non vogliono il bio”. “Mi domando se ci siano prove scientifiche per fare queste affermazioni o se sia soltanto un’impressione” dice Segrè che lascia intendere che ci possa essere, rispetto al biologico, “un problema di gestione”, una sorta di difficoltà di Camst a rispondere alle richieste dei genitori.

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