Festa Cgil. “Idee al lavoro” quest’anno guarda all’Europa

Idee al lavoro

Foto tratta dalla pagina Facebook di Idee al lavoro

Bologna, 28 mag. – Comincerà il 30 maggioIdee al lavoro”, l’evento estivo della Cgil di Bologna giunto ormai alla terza edizione, che quest’anno decide di alzare lo sguardo un po’ più in alto rispetto al territorio metropolitano e aprirsi all’Europa.

Sentivamo il bisogno, spiega Maurizio Lunghi, Segretario Generale CDLM-CGIL Bologna, di una “dimensione oltre il provincialismo, andando oltre gli autoctoni” per questo “abbiamo deciso di chiamare coloro che in Europa stanno in questi ultimi tempi vivendo delle esperienze che possono essere utili”. E così al Parco delle Caserme Rosse saranno presenti ospiti come Sevin Mehumud, co-sindaco di Kobane, Trachanatsis Efstathios, Segretario Generale della Camera del lavoro di Atene di Syriza, e Jesus Montero, Segretario Generale Podemos di Madrid. Importante nel programma la giornata del primo giugno che si focalizzerà sullo Statuto dei lavoratori che quest’anno compie 45 anni. La Cgil, infatti, coglierà l’occasione per presentare la sua bozza per un nuovo statuto dei lavoratori che sta scrivendo.

Come negli ultimi tre anni, la festa sarà fatta insieme ad Arci, Anpi, Libera, Emergency e la Fiom, associazioni con cui la Cgil ha “diversi punti in comune sui piani della democrazia, della costituzione, dei valori dalla resistenza all’antifascismo”, spiega Lunghi. “Ognuno nel suo ambito fa la sua piccola cosa, ma insieme possiamo fare qualcosa di grande”, è questo il motivo di questa collaborazione spiega Patrizia Pedriali, coordinatrice Emergency Bologna.

Così mentre la festa si concluderà il 7 giugno, i festeggiamenti continueranno.

Dal 12 al 14 giugno il Parco delle Caserme Rosse sarà animato dalle iniziative sul diritto alla salute promosse da Emergency.

A seguire ci sarà l’Arci che dal 17 al 21 giugno, cogliendo anche l’occasione della giornata mondiale del rifugiato, porterà i temi dell’immigrazione, ma anche quelli degli impiegati del terzo settore con “proposte di qualità e ricercatezza, ma contemporaneamente popolari”.

A concludere la festa ci sarà la Fiom dal 25 al 28 giugno. Il programma la Fiom non l’ha ancora completato per confermare i pregiudizi di Renzi sul fatto che sono sempre indietro, si scherza in conferenza stampa. I temi trattati però si sanno già e riguarderanno principalmente le alternative all’austerity europea, le disuguaglianza partendo dall’esperienza dell’Expo e il racconto del Paese che emerge ma mai dal punto di vista dei lavoratori.

di Clara Vecchiato

 

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