Ferrara sotto le stelle: il dietro le quinte del festival

 

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Foto tratta dalla pagina FB di Ferrara Sotto Le Stelle

Bologna 14 giu. – Giovedì 16 giugno comincia Ferrara sotto le stelle: dal 1996 la manifestazione porta nel cuore della città emiliana nomi importanti della scena musicale contemporanea, tra cui Bob Dylan, Lou Reed, Patti Smith, Sonic Youth, Radiohead, Bon Iver, Afterhours, Franco Battiato e tanti altri. Maps ha intervistato il direttore artistico della rassegna, Roberto “Bobo” Roversi: “Cominciamo il 16 con una giornata dedicata interamente alla musica elettronica, l’Astro Festival, che nasce dalla volontà di intercettare i cambiamenti in atto nel panorama musicale attuale: abbiamo percepito un ritorno di queste sonorità”, protagoniste di una giornata di sei ore su due palchi, composta da live e dj set di musicisti quali Floating Points, Caribou, Four Tet, Junior Boys, Jolly Mare e Populous. Il 29 si cambia genere e si torna sul versante rock con il chitarrista e cantautore Glen Hansard; il giorno dopo ulteriore cambio verso il pop italiano di ultima generazione con I Cani (per i quali Roversi ha dimostrato un particolare affetto) e Cosmo. Il mese di luglio, rispettivamente il 4, il 5 e il 6, si colora dei nomi più attesi: l’alt-rock di Wilco e Kurt Vile & The Violators, quello in forma canzone di The Last Shadow Puppets, che saranno insieme agli Yak (giovane band londinese al suo primo disco d’esordio) e, a chiudere la rassegna, il rock cinematografico dei Mogwai che accompagneranno la proiezione del documentario Atomic per cui la band scozzese ha composto la colonna sonora: un’occasione unica in Italia di vedere il live.

Organizzare un festival con artisti di primo livello non è sempre facile: “Gli incrementi dei cachet rendono inaffrontabile portare in Italia nomi come PJ Harvey, che da un paio d’anni è diventata parecchio costosa, ma non è l’unica”, ci spiega Roberto. “La mia impressione è che ci sia una regola legata alle stagioni: in quelle primaverile, autunnale e invernale, che si sviluppa tra teatri e arene, vede abbassarsi i costi di ingaggio dei musicisti. L’estate, invece, è una bolla, perché ci sono festival ovunque, in tutto il mondo. Con Ferrara sotto le stelle contiamo sempre sulle date più economiche, quelle infrasettimanali: ma portare determinati artisti diventa impossibile”, perché non abbassano le loro richieste.

Ferrara sotto le stelle, negli anni, è diventato un marchio di qualità. Come orgogliosi media partner regaliamo agli ascoltatori, durante i pomeriggi, i biglietti per i concerti. Qui sotto trovate il programma completo e l’intervista a Roversi.

giovedì 16 giugno, Piazza Castello e Cortile del Castello Estense: Astro Festival
con Caribou, Four Tet dj set, Floating Points, Junior Boys, Jolly Mare, Populous dj set

mercoledì 29 giugno, Cortile del Castello Estense
con Glen Hansard

giovedì 30 giugno, Cortile del Castello Estense
con I Cani, Cosmo

lunedì 04 luglio, Piazza Castello
con Wilco,  Kurt Vile & The Violators

martedì 05 luglio, Piazza Castello 
con The Last Shadow Puppets, Yak

mercoledì 06 luglio
con Mogwai play Atomic

Elena Usai 

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