Expo. La Regione E-R paga l’ingresso agli studenti

Bologna, 21 mag – La Regione Emilia Romagna paga la gita alle scolaresche che andranno all’Expo di Milano. Lo ha stabilito lunedì scorso la giunta guidata da Stefano Bonaccini con la delibera numero 562/2015 che intende sostenere “la partecipazione del sistema educativo” all’Esposizione universale di Milano. L’impegno complessivo previsto da viale Aldo Moro è di 230 mila euro. Una parte, circa 30 mila, sarà destinata proprio all’acquisto dei biglietti di ingresso. Sulla restante parte, la più cospicua, sono “in corso le necessarie analisi per la definizione puntuale delle attività”.

“E’ stupido parlare di gita” sbotta l’assessore regionale all’istruzione Patrizio Bianchi, che rivendica con orgoglio la scelta di portare il numero più alto possibile di studenti a visitare il mega evento. “Noi stiamo portando i nostri ragazzi al più grande evento che esista oggi in Italia negli ultimi venti anni. Ed è un evento sull’alimentazione. Per questo, da un lato portiamo i ragazzi delle scuole alberghiere e agrarie a vedere che cosa della loro materia si discute nel mondo”. Tutti gli studenti di queste scuole, insomma, andranno ad Expo coi soldi della Regione. Inoltre, spiega Bianchi, la Regione dà 45 mila euro per dei progetti su cui gli istituti stanno già lavorando e che verranno presentati il 19 settembre nel corso del convegno organizzato da Viale Aldo Moro nella settimana all’Emilia Romagna. “E poi diamo 30 mila euro per portare i ragazzi delle altre scuole a vedere l’Expo” spiega Bianchi.

      bianchi expo

 

L’obiettivo del convegno in programma il 19 settembre, si legge sul sito della Regione, è quello di “dare visibilità alle eccellenze educative regionali, con proposte progettuali elaborate dalle scuole, che promuovano i molteplici aspetti del territorio regionale legati ai temi dell’Expo”.

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