Esplosione al ristorante giapponese Zuma

Aggiornamento 17 giugno

E’ disastro colposo l’ipotesi di reato con cui il pm Luca Tampieri ha aperto l’inchiesta, al momento contro ignoti, sull’esplosione che ha distrutto il ristorante giapponese ‘Zuma’ in centro a Bologna, all’angolo tra via Fossalta e via Altabella. Le indagini sono delegate ai Carabinieri. Bisognerà verificare l’origine e le cause dello scoppio, che pare confermato sia legato in ogni caso ad un problema con il gas, in modo da valutare eventuali responsabilità. Probabilmente nei prossimi giorni verrà disposta una consulenza tecnica. Nell’esplosione sono rimasti feriti otto dipendenti del locale. Il più grave è un filippino di 21 anni, caduto nel ‘cratere’ del pavimento saltato in aria: è ricoverato all’ospedale Maggiore e ritenuto non in pericolo di vita. Gli altri, cinque filippini, un cinese e un’italiana di origini asiatiche, hanno tra i 21 e i 38 anni e sono in condizioni meno preoccupanti.(Ansa)

Bologna 16 giu.- Una forte esplosione in pieno a centro a Bologna ha coinvolto un ristorante giapponese, tra via Fossalta e via Altabella. Sul posto i soccorsi, Vigili del Fuoco, Carabinieri e 118. Dalle prime informazioni si tratterebbe di una fuga di gas. Ci sarebbero dei feriti e forse persone ancora all’interno del locale.

Il ristorante si chiama Zuma ed è un locale di cibo giapponese. L’insegna è volata dall’altra parte della strada ed il locale si presenta sventrato.

sedie

L’esplosione ha fatto cadere un intero piano del locale. Vigili del fuoco e forze dell’ordine sono entrati con caschi e motosega per liberare l’area: hanno rimosso lampadari, tavoli, siede e parti intere di colonne in muratura. Un vigile del fuoco è rimasto contuso durante le operazioni.

L’onda d’urto dell’esplosione ha coinvolto il lato del locale che si affaccia su via Altabella, lasciando dall’altra parte anche dei tavolini perfettamente apparecchiati. Polizia e carabinieri stanno parlando con il personale del ristorante giapponese (quasi tutti di origine filippina) per verificare, taccuino alla mano, il numero delle persone presumibilmente presenti nel locale e ora non rintracciabili: al momento non sembrano esserci dispersi.

Sette feriti, di cui uno grave e sei in condizioni di media gravità. E’ il bilancio dell’esplosione in centro a Bologna, fornito da fonti dell’Ausl. Sono sempre escluse vittime, mentre il lavoro di scavo nel locale prosegue. Il più grave è all’ospedale Maggiore di Bologna, dove sono state trasportate altre quattro persone; le restanti due sono al policlinico Sant’Orsola. Il personale del ristorante è di origine filippina: dentro lavoravano in una quindicina. Al bilancio si aggiunge un vigile del fuoco, ferito a un piede durante i soccorsi.

Sul posto è arrivato il procuratore aggiunto Valer Giovannini e il sindaco Virginio Merola. Per Giovannini “ogni ipotesi in questo momento è prematura”.  Non risultano dispersi nell’esplosione che ha coinvolto il ristorante giapponese in pieno centro a Bologna. Lo confermano fonti delle forze dell’ordine dopo i controlli fatti con le persone sul posto. Il bilancio è comunque provvisorio – e rimarrà tale fino alla fine delle operazioni – ma c’è fiducia. Continua intanto il lavoro di vigili del fuoco, polizia e carabinieri nel locale.

via altabella

foto di Davide Sberna

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