Emergenza casa: venerdì le proposte del prefetto

Bologna, 17 giu. – Venerdì dovrebbero arrivare le proposte del prefetto per risolvere l’emergenza abitativa. Lo hanno dichiarato gli attvisti di Social Log che hanno incontrato a palazzo Caprara la delegata Bianca Lubreto per ribadire la loro posizione. Due le richieste: stop agli sfratti e avvio delle requisizioni degli spazi sfitti in città. Il vertice è stato ottenuto dal collettivo per il diritto alla casa a distanza di una settimana dalla marcia della periferia e della dignità che si era conclusa con un presidio di tre ore sotto palazzo Caprara.

“Da parte della prefettura è stata espressa l’intenzione di prendere atto e registrare le istanze della lotta per il diritto alla casa e dare continuità al tavolo” scrive Social Log nel report dell’incontro.

“In questa città c’è una grande contraddizione in essere con oltre 360.000 metri quadri di spazi sfitti – ha dichiarato Francesco di Social Logmentre migliaia di sfrattati si trasformano poi in occupanti abusivi, ‘illegali’ agli occhi dell opinione pubblica. Davanti al silenzio delle proprietà e degli enti pubblici proprietari abbiamo posto la necessità della requisizione come strumento efficace a disposizione delle autorità”. In cima alla lista delle richieste del collettivo, infatti, c’è la moratoria sugli sfratti e in secondo luogo il riuso di immobili sfitti e inutilizzati. Secondo i militanti l’autorecupero e la rigenerazione tramite requisizione risolverebbe positivamente la sofferenza sociale in aumento in città. I militanti parlano di disponibilità nell’ascolto da parte della vicecapo Lubreto, ma dichiarano “adesso vogliamo vedere i fatti”.

Al momento, per Bologna esistono già protocolli anti-sfratto per far fronte all’emergenza abitativa. “Ad oggi però – ha continuato Francesco – non sono efficaci, ce l’ha confermato anche il vicecapo di gabinetto. Sono attivi ma mancano gli strumenti di applicazione”.

Dal 18 al 21 giugno, all’ex Telecom occupata si terrà una quattro giorni di autogestione e dibattiti. I primi due giorni saranno dedicati a sovranità alimentare e lotta contro le grandi opere, con Eat the Rich, comitato Bagnoli e movimento No Tav. Sabato la giornata sarà dedicata al piano casa e domenica pomeriggio e sera si organizzeranno eventi diretti ai bambini.

di Martina Nasso

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