Emergenza casa. Spintoni di fronte al Comune tra Asia-Usb e poliziotti

Bologna, 29 gen. – Momenti di tensione all’ingresso di Palazzo d’Accursio, in piazza Maggiore a Bologna, dove gli occupanti e i manifestanti per il diritto alla casa guidati da Asia-Usb si sono spostati per una conferenza stampa nel cortile del Comune dopo il presidio sotto la Prefettura. Un cordone di Forze dell’ordine ha chiuso però l’ingresso del palazzo. Dopo qualche decina di minuti, trascorsi a spiegare le ragioni della protesta al megafono, i manifestanti hanno deciso di forzare la situazione provando comunque a entrare. Sono volati spintoni, da una parte e dell’altra. Ma alla fine i manifestanti sono rimasti fuori, gridando “Vergogna” e frasi contro il sindaco Virginio Merola e la sua giunta, che “non vediamo l”ora che cada”.

I manifestanti hanno provato più volte a forzare il blocco, spingendo le Forze dell’ordine, che hanno risposto spingendo a loro volta con gli scudi e sferrando anche qualche colpo di manganello.

“Come sindacato degli inquilini e degli abitanti – scrivevano ieri i sindacalisti di Asia-Usb – sentiamo il bisogno di prendere fortemente parola nel dibattito pubblico in merito all’emergenza abitativa, al continuo aumentare degli sfratti, nonchè agli sgomberi delle occupazioni abitative, “hard” o “soft” che siano, che in nessun caso offrono una soluzione dignitosi agli abitanti. Ma soprattutto dobbiamo rettificare nettamente alcuni articoli apparse negli ultimi tempi su qualche testata, riportanto presunte dichiarazioni dell’assessore Frascaroli, secondo cui ASIA-USB avrebbe preso accordi per l’abbandono delle occupazioni con l’amministrazione e i servizi sociali”. Cosa, ribadisce Asia, “non vera”.

(video agenzia Dire)

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