Elezioni Bologna. Centrosinistra verso l’en plein nei quartieri

Bologna, 6 giu. – Per ora lo scrutinio si è concluso solo al Savena, dove il centrosinistra ha vinto con il 40,69%, seguito dal M5S col 20,26%. Ma questa volta il centrosinistra potrebbe strappare anche il S. Stefano, dove, con 75 sezioni scrutinate su 79, sta vincendo con il 33,86%, mentre la lista Giorgetti, che sostiene la presidente uscente di centrodestra, è ferma al 28,11%.

“Adesso, grazie all’allargamento decisoda Merola, che ha portato piazza Verdi nel Quartiere, anche il Santo Stefano diventerà una fogna“. E “i residenti andranno a lamentarsi con il Partito democratico”. Parola di Ilaria Giorgetti, convinta che si tratti di un’operazione “studiata ad arte per farci perdere, visto che si è deciso di inglobare nel Quartiere anche una parte del San Vitale
notoriamente sbilanciata a sinistra”. Secondo la presidente uscente, “fosse stato fatto un unico Quartiere del centro storico,
probabilmente staremmo commentando dei risultati diversi, invece Merola, evidentemente mal consigliato, è riuscito nell’intento
di omologare tutti i Quartieri, alla faccia della democrazia di cui parla tanto”. Giorgetti parla oggi di una sconfitta “abbastanza scontata, perché per noi era impossibile sfondare nella parte di San Vitale che si è aggiunta al Santo Stefano”.

Fra l’altro il S. Stefano è il quartiere in cui Coalizione civica, lista di sinistra alternativa alla coalizione pro Merola, ha ottenuto il suo massimo risultato con il 13,89%.

Al Borgo-Reno (62 sezioni su 62) centrosinistra al 43,92% seguito da M5S al 20,63%.

Al Navile (72 sezioni si 72) centrosinistra al 37,98% seguito da M5S al 20,46%.

Al Porto-Saragozza (82 su 85) centrosinistra al 33,60% seguito da M5S al 16,61%.

Al S. Donato-S. Vitale (74 su 76) centrosinistra al 37,82 seguito dal M5S al 20,28%.

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