Dall’esposizione all’Atelier: riparte Elastico

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Bologna, 15 dic.- Seicento metri quadri di spazio verde intorno, duecento di ambienti interni divisi su due spazi. Mentre il piano inferiore è dedicato a mostre e alle esposizioni musicali, in altro spazio è stato messo a disposizione un tirabozze per corsi di stampa e serigrafie. Stiamo parlando di eLaSTiCo faARTNato dall’associazione Elastico, il nuovo centro di arte contemporanea riapre – dopo le esperienze di Vicolo de’ Facchini e via Porta Nova – aggiungendo alla già presente attività espositiva quella laboratoriale, di atelier, con lo scopo di dare una sostenibilità all’arte, essendo oggi per un artista molto difficile potersi permettere uno studio.

Uno spazio, quindi, che si offre ai giovani artisti per poter dare loro l’opportunità di sperimentare ed esprimersi.

Chi ha creato l’associazione Elastico è il duo di artiste To/Let, che da anni porta avanti un progetto di intervento e interazione su e con il tessuto urbano in collaborazione con diverse curatrici. Importante, per l’associazione, è stata anche la scelta del luogo, decentrato rispetto alla precedente e con un pubblico sicuramente diverso: non a caso il centro riapre (diversamente dal precedente che era nello spazio Fragilecontinuo) in via dell’Arcoveggio, in un quartiere di grande rilancio in questo periodo, già fuori della Bolognina, quasi vicino alla Corticella: una periferia dalle grandi potenzialità e attualmente in notevole crescita.

Sabato 17 dicembre ci sarà, appunto,  in via Arcoveggio 49, dalle 18,30, l’inaugurazione, a ingresso gratuito con tessera Aics.

Ascolta l’intervista con le organizzatrici ai microfoni di Solaris:

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