E’ morto Massimo Pavarini. “Voleva superare il carcere, lavorava per renderlo umano”

Massimo PavariniBologna, 30 sett. – E’ morto ieri, a 68 anni, Massimo Pavarini, professore ordinario di diritto penale e diritto penitenziario dell’Alma Mater di Bologna. Alla Facoltà di Giurisprudenza di Bologna ha insegnato Diritto Penitenziario, Istituzioni di Diritto Penale e il sistema sanzionatorio nei corsi di Diritto Penale. Ha tenuto conferenze e svolto seminari in molti paesi dell’America latina: dalla Colombia all’Argentina, dal Venezuela al Messico; dal Cile al Brasile, dal Guatemala al Ecuador.

Desi Bruno, garante regionale delle persone private della libertà personale, lo ricorda così: “E’ stato il maestro di tutto noi, voleva superare il carcere ma nello stesso lavorava per migliorarlo. Quando si parla di carcere non si può fare a meno di pensare a lui, era un ricercatore e un docente che ci invidiava tutto il mondo”.

“Da realista incallito – lo ricordano Stefano Anastasia, Patrizio Gonnella, Mauro Palma di Antigone – dubitava che si potesse parlare di diritti in carcere e recentemente promosse con Livio Ferrari un’importante iniziativa abolizionista, ma condivise la nostra scelta di porci su quell’ultima frontiera, a tutela dei diritti umani dei detenuti, da conquistare e garantire giorno per giorno, palmo a palmo, caso per caso”.

La cerimonia funebre si terrà domani, giovedì alle 14,30, a Palazzo Malvezzi, nella sede della Scuola di Giurisprudenza, in via Zamboni 22.

“Credo che, al di là del ruolo accademico in seno all’Università, il contributo che ha dato Massimo Pavarini alla cultura della sicurezza, rimane un patrimonio di assoluta rilevanza, risorsa preziosa per le politiche pubbliche in questo campo”, ha detto esprimendo cordoglio il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Anche per la Regione proprio sul tema delle politiche per la sicurezza, “Pavarini fu un riferimento importante e il suo contributo fu davvero notevole”. Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dalla presidente dell’assemblea legislativa, Simonetta Saliera e dal deputato Pd, Andrea De Maria.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.