Due Agosto. Il Governo convoca summit sugli indennizzi

Bologna, 15 sett. – Diecimila firme per chiedere al premier Matteo Renzi di rispettare le promesse del Governo sul 2 agosto. Le chiede il presidente dei famigliari delle vittime, Paolo Bolognesi, che in un lungo post pubblicato oggi su Facebook aggiorna il conteggio: ad oggi ci sono 2.298 adesioni alla petizione da consegnare a Palazzo Chigi. Le richieste riguardano lo sblocco dei risarcimenti alle famiglie delle vittime, l’introduzione nel codice penale del reato di depistaggio e la reale declassificazione dei documenti sulle stragi da parte di ministeri e servizi segreti.

“Conoscete la nostra storia, la nostra battaglia per la verità e la giustizia iniziata quel mattino del 2 agosto 1980- scrive Bolognesi- Sapete che non ci arrenderemo. Ieri come oggi. E, con il vostro sostegno, continueremo a batterci perché questo Governo rispetti le promesse fatte ai familiari delle vittime”. Qualcosa però forse si sta muovendo. E” lo stesso Bolognesi ad informare che “finalmente” per dopodomani il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti “ha convocato due riunioni“. La prima proprio per “affrontare la vergognosa situazione in cui versa la non completa attuazione della legge che prevede indennizzi alle vittime di terrorismo e stragi”. Una legge dello Stato “che l’Inps, invece di applicare, pretende di interpretare a suo piacimento mentre gli invalidi di strage muoiono senza vedere riconosciuti i propri diritti. Vedremo se questo inspiegabile boicottaggio terminerà”.

La seconda riunione invece riguarderà la direttiva emanata dallo stesso Renzi per la desecretazione degli atti. “L’intenzione politica era buona- ricorda Bolognesi- ma il comportamento degli apparati no e per un anno, come associazioni, abbiamo ripetuto inutilmente al Governo che ci sono correzioni da fare”. Per quanto riguarda l’introduzione del reato di depistaggio, la proposta di legge firmata dallo stesso Bolognesi come senatore Pd ha cominciato il suo iter in commissione a Palazzo Madama. “Nel corso della commemorazione della strage di Bologna, il 2 agosto scorso, il sottosegretario De Vincenti ha affermato che la legge ”è pienamente condivisa” dal Governo ”e sosterremmo l’approvazione del testo senza modifiche, in modo da evitare un ritorno alla Camera”. Il presidente del Senato Pietro Grasso ha definito la sua votazione ”una priorità”. Vedremo se ciò sarà atto”, conclude Bolognesi (Dire).

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