Dopo la truffa all’anziana la fuga con l’auto camuffata

Bologna, 27 ago. – “Signora c’è una fuga di gas, metta oro e soldi in frigo altrimenti banconote e gioielli potrebbero rovinarsi e annerirsi”. E’ più o meno questa la richiesta che si è sentita rivolgere una donna di 75 anni da un gentile tecnico del gas, vestito di tutto punto e con tanto di tesserino finto e rilevatore di fughe di gas, anche questo finto. Una volta distratta la donna, il frigo è stato ripulito da un complice. Infine la fuga a bordo un’auto con falsa targa adesiva e pellicola colorata per cambiare il colore del mezzo in caso di necessità.

Un colpo da professionisti, e in effetti i quattro uomini arrestati dalla squadra mobile ieri pomeriggio in via dell’Arcoveggio a Bologna non sono certo sconosciuti alla giustizia. Tutti e quattro hanno già avuto condanne per furto, rapina, o per entrambi i reati. Non fosse stato per le pattuglie in borghese della squadra mobile, che hanno raccolto la testimonianza della signora truffata e pedinato i quattro fino all’arresto, il colpo sarebbe stato perfetto. Tanti più che i trauffatori avevano nascosto la refurtiva in uno scompartimento segreto dell’auto e disponevano di radioline sintonizzate sulle frequenze della polizia, e quindi si sentivano al sicuro.

rilevatore gas finto

Il finto rilevatore di gas, in realtà un rilevatore di metalli

 

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