Donna uccisa con un taglio alla gola. Il marito fermato per omicidio

Bologna 13 apr.-   E’  stato sottoposto a fermo per omicidio volontario il marito di Liliana Bartolini, 51 anni, trovata morta con un taglio alla gola, nella sua casa a Miravalle di Molinella.
Il racconto dell’uomo, Andrea Balboni tassista di 52 anni, sentito a lungo come persona informata sui fatti dal Pm Antonella Scandellari e dai carabinieri, non ha convinto gli investigatori che hanno sospeso l’audizione e invitato a nominare un avvocato. Sarà portato in carcere. Nell’accusa c’è anche l’aggravante del rapporto di coniugio.

L’allarme è stato dato dal marito attorno alle 4. L’uomo era stato inizialmente condotto all’ospedale Maggiore con alcune tumefazioni ed ha raccontato  di essere rientrato a casa a tarda notte e di averla trovata così, nel soggiorno di casa. Avrebbe detto di essere arrivato a casa e, prima di entrare di essere stato aggredito da uno sconosciuto e di essere poi svenuto. Quando si è ripreso avrebbe trovato la moglie morta con la ferita alla gola. Il medico legale Sveva Borin ha trovato anche alcuni denti rotti alla donna che non aveva i vestiti addosso come se si fosse risvegliata dal sonno.

Interrogato alla presenza dell’avvocato d’ufficio Balboni si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nel corso dell’audizione, prima dell’arrivo del legale d’ufficio, avrebbe confermato quanto detto in un primo momento, in casa. Tra gli elementi che non hanno convinto gli inquirenti, il fatto che da una Tac a cui è stato sottoposto all’ospedale Maggiore non è emersa traccia di un trauma compatibile con una perdita di conoscenza prolungata. Le escoriazioni e i lividi che ha agli avambracci potrebbero invece essere collegati ad una colluttazione con la donna, con cui pare avesse litigi frequenti.

La coppia aveva un figlio di 14 anni, che nella notte non era in casa, perché in gita scolastica. L’arma del delitto, probabilmente un coltello, non è stata trovata.

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