Ecco il Crealis, il tram su gomma che cerca un nuovo nome

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Bologna, 10 giu. – E’ stato presentato oggi a Bologna il Crealis Neo, il tram su gomma causa e fine dei molti lavori stradali che stanno bloccando la via Emilia, come il cantierone di via Rizzoli e Ugo Bassi.

Il filobus a guida ottica è stato il mezzo scelto per sostituire il progetto, andato in fumo, del Civis. Da oggi cominciano le prove su strada, che verranno effettuate soprattutto nella zona di San Lazzaro. Quando a fine anno i cantieri saranno chiusi e  i 49 mezzi saranno stati consegnati il Crealis neo sarà pronto a circolare per Bologna.

Merola ha annunciato un contest per cercargli un nome. Il Comune ha deciso infatti di bandire un concorso nelle scuole elementari per trovare un nome più simpatico alla creatura Iveco, che ha 142 posti (29 a sedere). Esulta il sindaco Virginio Merola: “Abbiamo risolto problemi ereditati da un ventennio, con questo accordo salviamo 120 milioni di investimento sulla città”, rivendica alla presentazione del nuovo mezzo, tenuta in Sala Borsa. “Le infrastrutture di Bologna sono sbloccate e la Bologna che produce insieme all”amministrazione sta dando una svolta alla città”. Il tutto, come sottolinea l”assessore alla Mobilità Andrea Colombo, “senza aggiungere un euro da parte del Comune”.

E’ il momento della soddisfazione anche per la presidente Tper Giuseppina Gualtieri, altra protagonista insieme all’ex prefetto Angelo Tranfaglia (invitato per l’occasione) dell’accordo per rispedire indietro il Civis e ottenere un nuovo filobus. “Abbiamo raggiunto un risultato positivo e forse non previsto solo qualche anno fa. Alla soddisfazione si unisce così la consapevolezza che essendoci ancora tanto lavoro da fare non dovranno mancare nei prossimi mesi la determinazione, l’impegno e la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti”, dice la presidente Tper.

 

 

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