Coppia arcobaleno Usa. La Consulta: “Non è adozione internazionale”

Bologna, 24 feb. – Non è un caso di adozione internazionale. La Corte Costituzionale ha dichiarato così inammissibile la questione di legittimità costituzionale promossa dal Tribunale per i minori di Bologna sul caso di due donne statunitensi, che abitano ora in Italia e che hanno chiesto in Italia il riconoscimento reciproco delle due figlie.

Le due donne sposate negli Stati Uniti, Eleonora Beck e Liz Joffe, hanno ciascuna ha un proprio figlio biologico e un tribunale dell’Oregon ha stabilito che entrambe sono, reciprocamente, madri adottive dell’altra. Ma le donne chiedono come coppia il riconoscimento in Italia. Il Tribunale aveva deciso di rinviare gli atti ai giudici costituzionali, dubitando della legittimità di due articoli della legge sulle adozioni internazionali che vieterebbero questa possibilità alle coppie gay.

“Il Tribunale di Bologna – si legge in una nota della Consulta – ha erroneamente trattato la decisione straniera come un’ipotesi di adozione da parte di cittadini italiani di un minore straniero (cosiddetta adozione internazionale), mentre si trattava del riconoscimento di una sentenza straniera, pronunciata tra stranieri”.

L’Avvocatura dello Stato aveva chiesto che il ricorso fosse dichiarato inammissibile, sottolineando che più volte a tutela dei minori i tribunali hanno accolto l’istanza di adozione di coppie gay, applicando la norma che disciplina le adozioni nei casi particolari.

L’avvocato Giovanni Genova, che ha seguito il caso per la rete Lenford, spiega che la vicenda non riguarda una presa di posizione della Consulta sulla stepchild adoption.

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