Coop Costruzioni in sciopero per non morire

Bologna, 5 nov. – Scaricati da Legacoop, i lavoratori di Coop Costruzioni oggi hanno deciso di fare sciopero. Le parole della presidente Rita Ghedini, che ieri aveva escluso ulteriori finanziamenti per la cooperativa di via Zanardi, hanno dato ancora più corpo alle preoccupazioni dei soci e lavoratori, oggi riuniti in assemblea sindacale unitaria. Alla fine hanno dato mandato ai sindacati di proclamare due mezze giornate di sciopero, lunedì 9 e lunedì 16 novembre, in concomitanza rispettivamente al tavolo di crisi che si svolgerà alle 15 in Città metropolitana e all’incontro fissato coi vertici aziendali, sempre alle 15. In tutto un pachhetto di 40 ore di sciopero.

E se per Legacoop la questione è capire fino a che punto Coop Costruzioni sia in grado di andare avanti con le proprie forze, i sindacati (Fillea-Cgil, Filca Cisl, Feneal-Uil) richiamano l’associazione agli impegni impresi, denunciandone il “disimpegno”.

“Serve un impegno forte di Legacoop perché Coop Costruzioni non sia affossata“, dice Maurizio Maurizzi della Fillea-Cgil. “Se dovesse scomparire, sarebbe un dramma sociale, un problema per oltre 350 famiglie”

“E’ una vertenza cittadina“, sostiene Riccardo Galasso della Feneal-Uil, che vede come soluzione ottimale un concordato in continuità

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