Tutti i contributi di Cpl Concordia alla politica. Anche al sindaco Merola

Bologna, 4 apr. – C’è anche il nome di Virginio Merola nel lungo elenco dei politici che hanno ricevuto contributi da Cpl Concordia, la coop modenese colpita dall’inchiesta sulla corruzione nel Comune di Ischia. Si tratta di 20mila euro che l’attuale sindaco di Bologna ha avuto in dono per la sua campagna elettorale.
E’ lungo l’elenco dei “contributi elettorali” dati ai partiti e delle “erogazioni liberali” per fondazioni, associazioni, parrocchie, della coop Cpl Concordia. Donazioni legittime e legali, per quanto si conosce, finite all’interno delle carte degli inquirenti che si occupano nell’inchiesta sulle tangenti ad Ischia.

Nel 2014 la cooperativa ha stanziato 122mila euro di contributi elettorali, riporta Repubblica Bologna nella sua edizione odierna: la cifra più alta è stata destinata al Pd della provincia di Roma, 17mila euro. Poi 15mila alla associazione “Passo democratico”, altrettanti per la campagna delle elezioni europee di Enrico Gasbarra, 10mila al comitato elettorale del sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli e ai “Democratici in rete”. E c’è anche l’attuale sindaco di San Lazzaro Isabella Conti che da Cpl Concordia ha ricevuto 2mila euro per la campagna elettorale, che compressivamente è costata 25 mila euro.

Negli anni precedenti però i contributi erano stati trasversali ai posizionamenti politici dei partiti: 10mila euro per Sposetti e Patanè del Pd e  20mila per il comitato di Zingaretti, ma anche 5mila per Carfagna e 2mila per il comitato di Giorgia Meloni, 3mila euro per il candidato di Fratelli d’Italia, Antonio Paravia. E poi ancora, l’elenco comprende 5mila euro per il candidato della Calabria Alfredo D’Attorre, 2500 per Ignazio Marino, 10mila per Anmbrosini presidente.

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